Erano arrivati a Marsala per trascorrere quattro notti, in una struttura ricettiva di alto livello. Ma dopo il primo giro nel centro storico hanno cambiato programma, fatto le valigie e deciso di proseguire la vacanza a Castellammare del Golfo. A non convincerli non è stato l'hotel, che anzi avevano molto apprezzato, ma Marsala.
È la singolare – e poco edificante per la città – esperienza di una coppia di turisti americani, raccontata dal direttore di un rinomato hotel marsalese. I due stavano effettuando un tour della Sicilia che aveva già toccato Taormina, Noto, Siracusa e Ragusa.
L'hotel piace, Marsala molto meno
Per la tappa nella Sicilia occidentale avevano scelto Marsala e prenotato quattro notti in una camera Superior con jacuzzi privata e vista sulle Egadi e sullo Stagnone.
All'arrivo tutto bene. Come racconta il direttore, «gli ospiti hanno manifestato un'ottima impressione della struttura. La camera e l'hotel sono stati di loro gradimento».
Poi, nel primo pomeriggio, la coppia è uscita per conoscere Marsala. Ed è lì che qualcosa è cambiato.
Al rientro i turisti hanno raccontato di avere trovato «il centro poco curato e sporco, con poche attività commerciali, pochi negozi» e, secondo la loro percezione, poche cose da vedere e da fare.
Il confronto è stato inevitabile con le altre tappe del loro viaggio. Hanno descritto il centro storico marsalese come «poco attrattivo rispetto alle altre località siciliane visitate», riferendo anche «di non sentirsi a loro agio nella città».
Giudizi naturalmente soggettivi, quelli di due turisti. Ma hanno avuto una conseguenza molto concreta: quattro notti prenotate sono diventate poche ore.
«Pensavano di poter accedere al mare»
C'è poi un secondo aspetto che ha pesato sulla scelta: il rapporto, sempre complicato, tra Marsala e il suo mare.
I due americani volevano trascorrere parte della vacanza facendo il bagno e, racconta il direttore, «erano partiti dall'idea che la presenza del lungomare in prossimità del centro di Marsala comportasse anche la possibilità di accedere al mare per la balneazione».
Una volta arrivati sul lungomare hanno scoperto che non era così. Nel tratto vicino al centro non hanno trovato un accesso al mare facilmente fruibile e questo, per il tipo di soggiorno che avevano immaginato, ha rappresentato un problema.
La coppia ha quindi deciso di interrompere immediatamente il soggiorno e spostarsi a Castellammare del Golfo, ritenuta più adatta alle proprie esigenze per l'accessibilità al mare e l'offerta turistica.
Il problema non era l'hotel
Su un punto la struttura ricettiva insiste: «La decisione di lasciare l'hotel non è stata determinata da una problematica riscontrata all'interno della struttura ricettiva». La scelta è arrivata soltanto dopo avere visitato Marsala.
È un episodio, certamente. E sarebbe sbagliato trasformare l'opinione di due visitatori in una verità assoluta sulla città. Ma sarebbe altrettanto sbagliato liquidarla come una semplice recensione negativa.
Perché qui c'è un dato interessante: due turisti internazionali con una capacità di spesa medio-alta avevano scelto Marsala, avevano prenotato quattro notti e la struttura ricettiva aveva soddisfatto le loro aspettative. È stata la destinazione, invece, a non convincerli.
Marsala possiede lo Stagnone, le saline, le cantine, il patrimonio archeologico, un centro storico importante e chilometri di costa. Ma possedere attrazioni e riuscire a costruire attorno ad esse un'esperienza turistica sono due cose diverse.
Il direttore dell'hotel sintetizza così l'amarezza per quanto accaduto: «Per questo a Marsala non possiamo avere un turismo di qualità medio-alto».