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28/08/2026 09:00:00

Libri usati, addio stress: nasce Bookflow, la piattaforma per dare nuova vita ai testi scolastici.

Metti quattro studenti universitari e un’idea innovativa. Se a questo aggiungi un pizzico di ingegno e la voglia di offrire un servizio utile ai loro coetanei, il risultato è un progetto che potrebbe cambiare il mondo della compravendita dei libri scolastici.  

È questo il concept dietro a Bookflow, la piattaforma, nata dall’idea di tre siciliani Valerio Mannone, Manuel Terranova, Giulio Cabibbo e dal trentino Giacomo Pirrone con la quale gli studenti vendono i libri usati e acquistano quelli che serviranno per l'anno successivo.  “Lo scorso inverno, avevamo iniziato il primo anno di università e tra una lezione e l’altra ci siamo resi conto di avere scaffali pieni di libri del liceo che non avremmo più aperto – spiegano gli ideatori della piattaforma – ci siamo chiesti perché rivenderli fosse così complicato e da lì è nata l’idea di costruire una piattaforma al servizio della comunità studentesca. Nasce così Bookflow”

Con l’arrivo di settembre e l’inizio dell’anno scolastico, si sa, comincia per gli studenti la grande baraonda dell’acquisto e della rivendita dei libri di testo. File interminabili davanti alle librerie, negoziazioni al cambio dell’ora, ricerca di potenziali acquirenti durante la ricreazione. Il tutto arricchito da stress e tempo perso. 

Con Bookflow, tutto avviene direttamente tra studenti della stessa scuola o università: non ci sono librerie da contattare o intermediari e sull’acquisto o la rivendita dei libri non vengono applicate commissioni. Il progetto è, infatti, del tutto gratuito e autofinanziato dai suoi creatori, attraverso contributi propri. Ogni libro trova un nuovo proprietario in un’economia circolare virtuosa che consente così a molti studenti di risparmiare diverse centinaia di euro. 

Il funzionamento è molto semplice. Basta registrarsi, caricare un libro da vendere o ricercarne uno da acquistare, mettersi in contatto con l'altro studente e procedere con la transazione in privato. 

All’iniziativa hanno aderito tantissimi studenti di oltre quattrocento scuole di tutto il territorio nazionale, tra cui il Liceo scientifico Ruggieri di Marsala e il Liceo Statale Pascasino Giovanni XXIII.  

“Ogni anno le famiglie spendono centinaia di euro in libri scolastici nuovi – spiegano i creatori della piattaforma - Bookflow rimette in circolo quel valore: chi ha finito un libro lo passa a chi sta per iniziare, a un prezzo molto più basso di quello di copertina. Un risparmio per chi compra, un piccolo guadagno per chi vende ma soprattutto meno spreco per tutti”.

Il sito è raggiungibile all’indirizzo bookflow.it.
 

(Articolo sponsorizzato scritto in collaborazione con il committente. Per info scrivi a marketing@rmc101srl.it