Pantelleria ricorda Giorgio Armani, un anno dopo. Il 4 settembre l’omaggio dell’isola
Pantelleria non ricorda soltanto uno dei più grandi stilisti italiani. Ricorda uno di casa. Venerdì 4 settembre, esattamente un anno dopo la morte di Giorgio Armani, il Comune organizzerà una cerimonia pubblica per rendere omaggio all’uomo che per oltre quarant’anni aveva scelto l’isola come rifugio, casa e parte della propria vita.
L’appuntamento è alle 10:30 nell’aula consiliare del Comune di Pantelleria. La cerimonia è aperta alla cittadinanza e si concluderà con un minuto di raccoglimento.
Non un turista, ma un pantesco d’adozione
Di personaggi famosi Pantelleria ne ha visti parecchi. Arrivano, fanno qualche fotografia, prendono il sole e ripartono. Armani, invece, rimase.
Il rapporto con l’isola era cominciato alla fine degli anni Settanta. Nel 1981 acquistò i primi dammusi a Cala Gadir, costruendo negli anni una tenuta composta da sette dammusi, immersa tra palme, cactus, bouganville e una piccola vigna. Era il luogo nel quale si rifugiava lontano dalle passerelle, dalla Milano della moda e dalla vita pubblica.
Pantelleria, raccontava Armani, era il suo “altrove materializzato”: un’isola inizialmente apparsa aspra e quasi ostile e poi diventata uno dei luoghi fondamentali della sua vita.
Quel legame fatto anche di gesti concreti
Ma quello di Armani con Pantelleria non fu soltanto un rapporto sentimentale o estetico. Negli anni lo stilista intervenne più volte concretamente in favore della comunità.
Nel 2025 aveva donato 800 mila euro: 100 mila per il ripristino del Campo Gentile e 700 mila per la realizzazione della rete idrica nelle zone di Gadir e Cala Tramontana, consentendo l’arrivo dell’acqua potabile in un’area che ne era sprovvista. Altri aiuti erano arrivati negli anni per l’ospedale e dopo il devastante incendio del 2022.
Era anche cittadino onorario di Pantelleria. Quando morì, il 4 settembre 2025, a 91 anni, l’isola proclamò il lutto cittadino. Qualche giorno dopo, a Cala Gadir, cittadini, amministratori e lavoratori della sua tenuta si riunirono per salutarlo.
L’omaggio del Comune
A un anno di distanza, Pantelleria torna dunque a fermarsi.
Per l’amministrazione comunale Armani aveva costruito con l’isola un rapporto fatto di “rispetto, attenzione e concreta vicinanza alla comunità pantesca”. Ed è proprio questo aspetto che la cerimonia del 4 settembre vuole ricordare: non soltanto il grande nome della moda italiana conosciuto in tutto il mondo, ma l’uomo che aveva scelto Pantelleria senza provare a cambiarla.
Forse era proprio questo il tratto più pantesco di Armani: amava l’isola per quello che era, vento, pietra, silenzio e difficoltà comprese.
Venerdì mattina, nell’aula consiliare, Pantelleria gli dirà ancora una volta grazie.
Violenza sulle donne, a Marsala arriva la "Valigia di Salvataggio"
Un supporto concreto e immediato per le donne che decidono di sottrarsi al dramma della violenza domestica e che, allontanandosi da situazioni di grave e imminente pericolo, si ritrovano prive dell'essenziale. La Giunta comunale di Marsala ha...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Pantelleria ricorda Giorgio Armani, un anno dopo. Il 4 settembre l’omaggio dell’isola
Pantelleria non ricorda soltanto uno dei più grandi stilisti italiani. Ricorda uno di casa. Venerdì 4 settembre, esattamente un anno dopo la morte di Giorgio Armani, il Comune organizzerà una cerimonia pubblica per rendere...
Sezioni
