Denise Pipitone, 22 anni dalla scomparsa. Quinci: "Mazara continua chiedere la verità"
Ventidue anni. Un tempo enorme, che però non è riuscito a chiudere la ferita aperta il primo settembre del 2004, quando Denise Pipitone scomparve da Mazara del Vallo a pochi giorni dal suo quarto compleanno.
Oggi 1 settembre 2026, nel giorno del ventiduesimo anniversario della scomparsa, il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci torna a parlare di Denise, della sua famiglia e di una città che continua ad attendere risposte.
“Il rapimento di Denise Pipitone, avvenuto il primo settembre di 22 anni fa, è una ferita aperta e dolorosa innanzitutto per la famiglia di Denise ma anche per tutta quella parte sana della nostra comunità, che è la stragrande maggioranza, rimasta profondamente scossa da quel gesto criminale ancora senza giustizia”, afferma Quinci.
“La speranza non è mai tramontata”
Il sindaco sottolinea come, nonostante il trascorrere degli anni, rimanga intatta la speranza di poter ritrovare Denise.
“Ritrovare un giorno Denise sana e salva, poterla riabbracciare, è il sogno dei suoi cari e di tutti noi. La speranza non è mai tramontata nonostante siano trascorsi ben 22 anni”.
Un pensiero particolare viene rivolto ai genitori Piera Maggio e Pietro Pulizzi, al fratello Kevin e a tutti i familiari che hanno conosciuto Denise nei suoi primi anni di vita.
Quinci cita anche Tony Pipitone, che “pur non essendo il padre naturale di Denise l'ha cresciuta e amata come sua figlia”.
“Denise è diventata la figlia di tutti”
Nel messaggio c'è anche un passaggio più duro, rivolto a chi, nel corso degli anni, avrebbe potuto sapere qualcosa e non avrebbe contribuito alla ricerca della verità.
“Denise è diventata idealmente la figlia di tutti noi. Di quella Mazara del Vallo sana e laboriosa che nulla ha a che fare con coloro i quali – certamente pochi ed interessati – forse avrebbero potuto dare un contributo alle indagini ed invece non lo hanno fatto”.
Parole che riportano al grande punto interrogativo rimasto sospeso per oltre due decenni: cosa accadde davvero a Denise il primo settembre del 2004 e chi conosce ancora oggi pezzi di quella verità?
Ventidue anni senza una risposta
La scomparsa di Denise è diventata negli anni uno dei casi di cronaca più conosciuti e dolorosi d'Italia. Indagini, testimonianze, piste, segnalazioni, riaperture e nuove verifiche non hanno consentito finora di arrivare alla verità definitiva.
Ma per la famiglia di Denise il tempo non ha trasformato la ricerca in un ricordo.
E neppure per Mazara.
“La comunità di Mazara del Vallo continua a gridare Verità e Giustizia per Denise – conclude Quinci – e spera un giorno di poterla riabbracciare”.
Ventidue anni dopo, resta esattamente questo: una bambina scomparsa, una famiglia che continua a cercarla e una domanda alla quale nessuno è ancora riuscito a dare risposta.
Denise Pipitone, 22 anni dalla scomparsa. Quinci: "Mazara continua chiedere la verità"
Ventidue anni. Un tempo enorme, che però non è riuscito a chiudere la ferita aperta il primo settembre del 2004, quando Denise Pipitone scomparve da Mazara del Vallo a pochi giorni dal suo quarto compleanno.Oggi 1 settembre 2026, nel...
Alcamo, iniziata la pulizia straordinaria delle caditoie
È in pieno svolgimento in queste settimane l’operazione di pulizia straordinaria delle caditoie cittadine. L’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato all’Ambiente guidato da Valeria Pipitone, ha dato il via...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Sezioni
