Trapani, Food Ensemble al Chiostro: il concerto che si mangia
Un coltello sul tagliere, il ghiaccio dentro uno shaker, lo sfrigolio della padella. E poi un piatto di pesce spada tataki con busiata fritta da assaggiare mentre quei rumori, campionati dal vivo, diventano musica elettronica.
Al Chiostro di San Domenico di Trapani i Food Ensemble hanno portato uno degli appuntamenti più insoliti della 78ª Stagione “Verbi d’Amore” del Luglio Musicale Trapanese: una performance nella quale cucina e concerto sono diventati la stessa cosa. L’appuntamento si è svolto domenica 30 agosto ed era dedicato alla parola-chiave “sensi”.
Dal rumore della cucina nasce la musica
Il meccanismo è semplice da spiegare, molto meno da immaginare fino a quando non lo si vede all’opera.
I Food Ensemble lavorano con una cucina a vista, un mixer e gli strumenti. I rumori prodotti durante la preparazione dei piatti vengono registrati, campionati e trasformati in tempo reale nella colonna sonora della pietanza.
Il pubblico, dunque, non ascolta soltanto ciò che accade ai fornelli: mangia il piatto dal quale quella musica è nata.
Una formula che il trio porta avanti da otto anni e che rovescia la consueta distanza tra palco e platea. Qui lo spettatore entra direttamente nel processo creativo, attraverso l’ascolto, il gusto e l’olfatto.
Pesce spada e busiata, Trapani entra nella performance
Anche la scelta del piatto ha parlato trapanese.
Il pesce spada, preparato con la tecnica giapponese del tataki, è stato accompagnato dalla busiata fritta. Due riferimenti molto diversi messi insieme nello stesso piatto: da una parte una cottura arrivata dall’Estremo Oriente, dall’altra uno dei formati di pasta più legati alla cucina della provincia di Trapani.
La busiata, questa volta, è uscita dal suo ruolo abituale per diventare croccante. Anche qui la contaminazione non è stata soltanto musicale.
Le “7 notti” del Luglio Musicale
La serata faceva parte del ciclo “7 notti – lo stesso cielo sopra”, ideato dal direttore artistico Walter Roccaro all’interno della stagione “Verbi d’Amore”.
A ogni appuntamento viene associata una parola e un diverso modo di declinare l’amore. Per Food Ensemble la parola era appunto “sensi”; pochi giorni prima, con Giovanni Sollima e il Quintetto sospeso, era stata invece “abbracciare”.
Il cartellone al Chiostro San Domenico continua giovedì 3 settembre con il quartetto vocale Faraualla, il 5 settembre con l’Orchestra nazionale barocca dei Conservatori e il 12 settembre con “Romeo è Giulietta” della MoNo Dance Company.
I biglietti per i prossimi spettacoli sono disponibili al botteghino di Villa Margherita e sul sito del Luglio Musicale Trapanese; nelle sere degli eventi apre anche la biglietteria del Chiostro San Domenico.
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