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02/09/2026 06:00:00

Lo Curto lascia la Lega: "Mai valorizzata, ora punto all'Ars con De Luca"

Parla Eleonora Lo Curto, già parlamentare regionale, oggi ex commissaria provinciale della Lega. Lo Curto, senza giri di parole, in un'intervista rilasciata a Tp24, elenca i motivi della rottura con Mimmo Turano, assessore regionale della Lega, e quindi dell'abbandono del partito, dopo avere interloquito con i quadri dirigenti nazionali, da Claudio Durigon a Matteo Salvini.

 

Ha espresso, pure con un certo rammarico, la fine di questo percorso politico, nel quale, sostiene, non è stata valorizzata: «La Lega mi ha vampirizzata». Ha poi parlato anche delle difficoltà nel far votare un simbolo che ancora oggi non trova grande accoglimento nell'elettorato. Alle ultime amministrative è stato eletto un solo consigliere, Duilio Piccione.

 

Lo Curto: «Per me parlano i risultati»

Ha vissuto anni dentro e fuori le istituzioni, rappresentandole e servendole. Anche da dirigente scolastica. Il suo rigore, dice, è noto. Autonomista: questa è la sua linea, ed è su questa strada che dialoga con Cateno De Luca.

Ricorda i risultati che ha portato in provincia da deputata e sostiene di essere pronta a portarne altri per un territorio che ritiene abbandonato. Non lesina critiche agli attuali deputati, sia di maggioranza sia di opposizione. Dice di non accettare prebende, né di chiedere poltrone, ma soltanto la possibilità di fare politica e di tornare all'Ars.

 

La rottura con Turano

È irreparabile: finisce il rapporto politico con Mimmo Turano. Entrambi, cinque anni fa, sono stati candidati nella Lega; venne eletto soltanto Turano, che, secondo Lo Curto, le avrebbe promesso di dimettersi da deputato, mantenendo così il ruolo di assessore regionale.

Dimissioni che non sono mai arrivate e che Lo Curto dice di avere atteso per molto tempo. L'ultimo strappo sarebbe arrivato durante le elezioni amministrative di Marsala, dopo la venuta di Salvini in Sicilia: in quella fase, secondo Lo Curto, Turano avrebbe cambiato rotta, rinunciando definitivamente all'ipotesi delle dimissioni e chiudendo così ogni possibilità di subentro.

 

Nessun ritiro dalla scena politica

Lo Curto va avanti, sposa una linea diversa e rompe con la Lega. Rimane in campo e annuncia la candidatura alle elezioni regionali del 2027. Non chiede spazio: se lo prende.

Ad oggi è l'unica candidatura femminile che potrebbe approdare all'Ars. Non si tratta, sottolinea, di una candidatura di servizio, come spesso viene chiesto alle donne per completare una lista.

Corre per conquistare un seggio che, all'interno di Sud chiama Nord, potrebbe spettare proprio a Eleonora Lo Curto.