Allarme cinghiali tra Alcamo e Calatafimi. Agricoltori di guardia ai campi
Un commerciante inseguito da un branco e costretto a rifugiarsi in auto. Coltivazioni di zucche e meloni devastate. Agricoltori che trascorrono la notte accanto ai terreni per cercare di salvare il raccolto. Nelle campagne tra Alcamo e Calatafimi Segesta cresce l’allarme per la presenza dei cinghiali, mentre sul monte Bonifato appositi cartelli avvertono chi frequenta la riserva.
Inseguito mentre controlla le zucche
L’episodio del commerciante è avvenuto in contrada Costa, nel territorio di Alcamo. Secondo la ricostruzione del Giornale di Sicilia, l’uomo si era recato nel proprio appezzamento per verificare la maturazione delle zucche, trovando le coltivazioni danneggiate dagli animali.
Inseguito da un branco, è riuscito a mettersi al sicuro salendo sulla propria automobile e allontanandosi.
Un episodio che si aggiunge alle preoccupazioni di chi, in queste campagne, vive e lavora.
Raccolti distrutti in contrada Cavaseno
A pagare il prezzo delle incursioni sono soprattutto gli agricoltori. In contrada Cavaseno vengono segnalati danni estesi alle coltivazioni di melone giallo e angurie, con il rischio di perdere gli incassi dopo mesi di lavoro e spese sostenute.
Per proteggere i campi, alcuni produttori alcamesi trascorrono la notte in macchina vicino ai poderi. Quando vedono avvicinarsi i cinghiali, cercano di allontanarli con i fari e il clacson.
Alla giornata di lavoro si aggiunge così la guardia notturna. E l’incertezza su quanto resterà da raccogliere.
I cartelli sul monte Bonifato
La presenza degli animali riguarda anche la riserva del monte Bonifato, dove sono stati collocati cartelli di segnalazione. Stando al resoconto, il timore degli incontri spinge una parte dei frequentatori a rinunciare alle passeggiate.
Le segnalazioni interessano inoltre altre aree del territorio: il bosco di Angimbè, contrada Fastuchera ai piedi del Bonifato e la montagna di Inici, nel territorio di Castellammare del Golfo. Presenze erano state segnalate negli anni scorsi anche nella zona di Scopello e della riserva dello Zingaro.
Le richieste di intervento
Le organizzazioni sindacali tornano a chiedere interventi per i danni all’agricoltura e i rischi per chi lavora nei campi.
Il quadro descritto mette insieme perdite economiche, timori per la sicurezza e difficoltà nella fruizione delle aree naturali. Per gli agricoltori, intanto, il problema è molto concreto: difendere il raccolto senza dover trasformare ogni notte in un turno di sorveglianza.
Marsala, disabile cade in giardino e aspetta due ore l'ambulanza
Cade nel giardino davanti casa, ma non c’è una sola ambulanza non impegnata in quel momento che lo possa trasportare al Pronto soccorso dell’ospedale di Marsala. E’ quanto racconta un giovane disabile che abita in...
Lavoro nero nelle campagne trapanesi: 18 irregolari, anche cinque minori
Diciotto lavoratori irregolari scoperti in sette aziende agricole, quattro attività sospese per lavoro nero, un'ulteriore sospensione per gravi violazioni sulla sicurezza e sanzioni complessive per oltre 66 mila euro. È il bilancio...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Sezioni
