Misiliscemi dedica una serata alla legalità, alla giustizia e alla memoria. Lunedì 14 settembre, alle 19, alla Casa Comunale di Salinagrande, sarà presentato Il Contagio, il libro di Massimiliano Iervolino che ripercorre una lunga stagione della storia di Cosa nostra, da Lucky Luciano fino alle stragi di Capaci e via D’Amelio.
L’incontro rientra nella Giornata della Legalità, della Giustizia e della Memoria, intitolata al giudice Alberto Giacomelli, e sarà anche un’occasione per riflettere sui mutamenti della mafia e sul ruolo della conoscenza nella costruzione di una società più consapevole.
Dall’eroina alle stragi
Pubblicato da Marlin editore, Il Contagio ricostruisce alcune delle trasformazioni più profonde attraversate dalla criminalità organizzata, soffermandosi anche sul ruolo avuto dal traffico di eroina e sugli equilibri che hanno segnato Cosa nostra negli ultimi decenni del Novecento.
Al centro del libro ci sono dunque mafia, politica, territorio e società, in un percorso che arriva fino alle grandi stragi del 1992 e alle loro conseguenze sulla storia recente del Paese.
L’incontro con Massimiliano Iervolino
Massimiliano Iervolino, nato a Salerno nel 1975, è stato segretario dei Radicali Italiani ed è oggi consulente specializzato in affari istituzionali. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi volumi dedicati ai temi ambientali, politici e sociali, tra cui Con le mani nella monnezza, Roma, la guerra dei rifiuti, Il rifiuto del Sud e Default Lazio.
A Misiliscemi dialogherà con la giornalista Jana Cardinale, approfondendo i contenuti del libro e il valore della memoria delle vittime della mafia.
L’obiettivo dell’iniziativa è mantenere aperto il confronto su questioni che non appartengono soltanto al passato: il rapporto tra mafia e territorio, la capacità delle organizzazioni criminali di trasformarsi e l’importanza della memoria come strumento di cittadinanza.
L’Amministrazione comunale di Misiliscemi invita la cittadinanza a partecipare.