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09/09/2026 08:47:00

Marsala nella storia della Costituzione: stasera l’incontro di 38° Parallelo

C’è un pezzo di Marsala nella storia della Costituzione italiana. Porta il nome di Francesco De Vita, eletto all’Assemblea Costituente nel 1946 e chiamato a partecipare ai lavori che avrebbero dato forma alla Carta della nuova Repubblica.

A lui 38° Parallelo dedica l’appuntamento di questa sera, mercoledì 9 settembre, alle 21.15, al Complesso Monumentale San Pietro di Marsala: “Francesco De Vita, un padre costituente e l’eredità di un archivio”.

Una serata per conoscere una figura che molti marsalesi probabilmente ricordano poco e per farlo attraverso le carte che raccontano direttamente quella stagione.

Ad aprire l’incontro sarà un saluto di Maria Elisabetta De Vita, figlia dello statista. Saranno presenti anche la sindaca di Marsala Andreana Patti e il sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi.

A conversare sulla figura di De Vita saranno Giuseppe Verde, professore di Diritto costituzionale dell’Università di Palermo, e lo storico Achille Sammartano.

Due sguardi per ricostruire tanto il ruolo istituzionale del Padre Costituente quanto l’uomo, il suo tempo, il rapporto con Marsala e ciò che oggi resta attraverso il suo archivio.

Da Marsala alla Costituente

Francesco De Vita nacque a Trapani e crebbe a Marsala. Nel 1946 venne eletto all’Assemblea Costituente nella circoscrizione della Sicilia occidentale per il Partito Repubblicano Italiano.

Fece parte della Commissione dei 75, incaricata di elaborare il progetto della Costituzione, e della Prima Sottocommissione, che si occupava dei diritti e dei doveri dei cittadini.

Lì sedeva insieme a figure come Aldo Moro, Nilde Iotti, Palmiro Togliatti, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira e Lelio Basso.

Non era una presenza formale. I verbali della Costituente documentano i suoi interventi nelle discussioni che avrebbero contribuito a definire i principi della nuova Carta.

Quando diritti e doveri erano ancora da mettere nero su bianco

Il 10 settembre 1946, durante il confronto sui diritti e sui doveri dei cittadini, De Vita pronunciò una frase particolarmente efficace: «il diritto senza il dovere fa il padrone, il dovere senza il diritto fa il servo».

Parole pronunciate quasi esattamente ottant’anni fa, mentre la Costituzione che oggi conosciamo era ancora un testo da costruire.

È proprio questa distanza, molto più breve di quanto possa apparire, che l’incontro di questa sera prova a colmare: dietro gli articoli della Costituzione ci furono persone, idee diverse, discussioni e compromessi. E tra quelle persone c’era anche un uomo profondamente legato a Marsala.

Le carte rimaste a Marsala

Una parte dell’archivio di Francesco De Vita è oggi conservata in città. Ed è questa eredità documentaria il punto di partenza della serata.

Le carte consentono di seguire non soltanto la biografia di un politico, ma un’Italia appena uscita dalla dittatura e dalla guerra che doveva decidere quali regole darsi e quali diritti riconoscere ai propri cittadini.

De Vita continuò poi la sua attività politica nelle prime tre legislature della Repubblica e fu anche sottosegretario alle Poste e Telecomunicazioni nel quarto governo De Gasperi.

L’appuntamento di questa sera

L’incontro offre quindi l’occasione per riportare una grande pagina della storia nazionale alla sua dimensione locale. La Costituente non fu soltanto qualcosa che accadde a Roma e che oggi si studia sui libri: anche Marsala ebbe un uomo dentro quell’officina politica.

L’iniziativa è promossa da 38° Parallelo, con il contributo e il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Trapani e il patrocinio della Città di Marsala. Partecipano alla rete dell’iniziativa il Complesso Monumentale San Pietro – Biblioteca e Archivio Storico, Marsala Patto per la Lettura, Città che legge, BiblioTP e Comitato Pari Opportunità Marsala. Collaborano A.N.D.E. – Sezione di Marsala, Il Circoletto e Nonovento. Sponsor tecnico Megaspettacoli.