È stato posto sotto sequestro l’edificio di via Raffaele Castelli, nel centro storico di Mazara del Vallo, dove il cedimento di un balcone ha provocato la caduta di Rosaria Gianquinto, 86 anni, morta poche ore dopo all’ospedale Abele Ajello. Gli accertamenti dovranno chiarire le cause del crollo e le condizioni della struttura prima della tragedia.
Emergono intanto nuovi particolari sullo sgombero precauzionale dello stabile: le famiglie evacuate sarebbero tre, mentre la prima comunicazione del Comune aveva riferito di un nucleo residente al piano terra.
I rilievi su delega della Procura
A cedere è stata la soletta in cemento armato del balcone sul quale si trovava la donna. Rosaria Gianquinto è precipitata da un’altezza di circa quattro metri.
Su delega della Procura, il comandante della Polizia municipale, Vincenzo Menfi, si è recato sul posto per effettuare i rilievi. Le verifiche dovranno ricostruire quanto accaduto e stabilire se vi fossero criticità preesistenti che possano avere contribuito al cedimento.
L’immobile è stato sequestrato e la zona è stata transennata, con divieto di accesso. Le cause del crollo restano da accertare.
Lo sgombero e la sistemazione delle famiglie
Dopo i controlli dei tecnici e delle forze dell’ordine sulle condizioni dell’edificio, sarebbe stato disposto lo sgombero precauzionale delle altre tre famiglie residenti nello stabile. Gli evacuati sarebbero stati trasferiti temporaneamente in una struttura ricettiva di Mazara del Vallo, con spese a carico dell’amministrazione comunale.
Nella nota diffusa dal sindaco Salvatore Quinci era stato confermato lo sgombero di una famiglia del piano terra e l’intervento dei Servizi sociali comunali per assisterla.
È prevista inoltre l’adozione di un formale provvedimento di inagibilità e di divieto di accesso alle abitazioni, fino al ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza.
La caduta e i soccorsi
Rosaria Gianquinto, nata nel 1940, era vedova e abitava al primo piano. Al momento del cedimento si trovava sul balcone della propria casa.
La caduta le ha provocato gravi ferite e traumi. I sanitari del 118 l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale Abele Ajello, dove è morta nella notte, poche ore dopo il ricovero. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la Polizia municipale.
Il cordoglio della città
Il sindaco Salvatore Quinci ha espresso il cordoglio personale e dell’amministrazione per la morte della concittadina, confermando gli interventi di soccorso e le misure adottate per mettere in sicurezza l’area.
La tragedia è avvenuta nel cuore del centro storico, a poca distanza da piazza San Michele e dalla chiesa di Santa Rita. Ora gli accertamenti dovranno dare una risposta alla domanda centrale: perché quel balcone ha ceduto.