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11/09/2026 09:04:00

La donna morta a Mazara. Sul balcone non era sola

Emergono nuovi particolari sulla tragedia di via Raffaele Castelli, a Mazara del Vallo, dove Rosaria Gianquinto, 86 anni, ha perso la vita dopo il cedimento di parte del balcone della propria abitazione. Al momento del crollo, secondo quanto emerge adesso, sul balcone non ci sarebbe stata soltanto la donna: con lei ci sarebbe stato anche un operaio, precipitato insieme all'anziana e rimasto ferito. Intanto sullo stabile sono in corso gli accertamenti tecnici e giudiziari per stabilire le cause del cedimento.

La tragedia è avvenuta nel centro storico di Mazara. Gianquinto, che abitava al primo piano dell'immobile, è precipitata per circa quattro metri ed è stata trasportata in gravi condizioni all'ospedale Abele Ajello, dove è morta alcune ore dopo.

 

Sul balcone anche un operaio

La novità riguarda proprio i momenti immediatamente precedenti al cedimento. Insieme a Rosaria Gianquinto sul balcone ci sarebbe stato un operaio che stava montando le apparecchiature di un impianto di aria condizionata.

Anche l'uomo sarebbe caduto al momento del crollo, ma avrebbe avuto conseguenze meno gravi rispetto all'anziana. L'operaio è stato portato in ospedale e avrebbe ricevuto una prognosi di sette giorni.

È un elemento nuovo e importante per la ricostruzione dell'accaduto: bisognerà comprendere cosa sia successo esattamente mentre erano in corso i lavori e se questi abbiano avuto o meno una qualche relazione con il cedimento. Su questo, al momento, non ci sono conclusioni e saranno gli accertamenti a dover chiarire la dinamica.

 

Le verifiche sul palazzo

Dopo il crollo i Vigili del Fuoco hanno riscontrato condizioni statiche precarie dell'immobile. Le prime informazioni parlavano dello sgombero di tre nuclei familiari, ma successivamente è stato precisato che a lasciare l'edificio è stata una famiglia residente al piano terra, presa in carico dai Servizi sociali e sistemata temporaneamente in una struttura a spese del Comune.

 

Alcuni residenti della zona, secondo quanto riportato dal quotidiano, avrebbero inoltre riferito di avere notato da tempo alcune lineature piuttosto evidenti sulla struttura. Anche questo aspetto dovrà essere verificato: bisognerà accertare se vi fossero criticità precedenti, se fossero state segnalate e se fossero mai state richieste verifiche sulle condizioni dell'immobile.

 

Gli accertamenti della Procura

Sul posto, su delega della Procura, si è recato anche il comandante della Polizia Municipale di Mazara, Vincenzo Menfi. L'area è stata transennata e interdetta all'accesso mentre proseguono gli accertamenti.

 

L'obiettivo è ricostruire con precisione la dinamica del crollo e verificare le condizioni strutturali dell'edificio. La presenza dell'operaio sul balcone e i lavori che stava eseguendo diventano adesso un ulteriore elemento da valutare nell'inchiesta.

La salma di Rosaria Gianquinto si trova ancora nella camera mortuaria dell'ospedale, in attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria.