Si chiamava Girolamo Sieli, ma a Marsala molti lo conoscevano semplicemente come “Leone”. È lui l’uomo trovato senza vita nel pomeriggio di ieri, lunedì 21 settembre, sugli scogli nei pressi del porticciolo turistico di Marsala.
A chiarire l’identità della vittima e anche alcuni particolari su quanto accaduto è stata la sorella Elisa Sieli.
«Era sugli scogli, con la sua canna da pesca»
Secondo quanto riferisce la sorella, Girolamo Sieli non sarebbe caduto in mare. Sarebbe stato invece colto da un improvviso malore mentre si trovava sugli scogli a pescare, una delle sue passioni.
«Ha avuto un infarto – racconta Elisa – ed è stato trovato sugli scogli con la sua canna da pesca, non in acqua».
Saranno naturalmente gli accertamenti a stabilire con certezza la causa del decesso. Quello che viene chiarito dalla famiglia è invece il luogo in cui l’uomo è stato trovato: sugli scogli, dove ieri pomeriggio erano intervenuti Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Polizia per il recupero del corpo.
L’appello della sorella per i funerali
Dopo la morte di Girolamo, la sorella Elisa ha anche avviato una raccolta fondi per contribuire alle spese delle esequie.
«Con la morte nel cuore vi scrivo per dirvi che oggi mio fratello Girolamo è deceduto dopo un malore – scrive –. Conoscete tutti la nostra situazione familiare ed economica. Mio fratello e mia mamma sono disabili. Eravamo solo noi tre».
Poi l’appello: «Vi prego di mostrare un piccolo gesto di compassione e aiutarci per le esequie. Ogni aiuto, anche minimo, farà la differenza».
La raccolta è stata pubblicata su GoFundMe ed è raggiungibile a questo indirizzo:
https://gofund.me/1682e86f6
Per la famiglia Sieli sono ore di dolore, rese ancora più difficili dalle difficoltà economiche. E dietro quella notizia di cronaca arrivata ieri pomeriggio, adesso c’è un nome, una storia e una famiglia che chiede una mano: Girolamo “Leone” Sieli.