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22/09/2026 14:50:00

San Vito Lo Capo, il Consiglio riparte dopo le dimissioni: Incammisa presidente, entrano Scola e Pace

Si ricompone il Consiglio comunale di San Vito Lo Capo, almeno dal punto di vista istituzionale. Dopo lo strappo politico di due settimane fa, con le dimissioni contemporanee del vicesindaco Giuseppe Catalano, della presidente del Consiglio Rossella Maria Polisano e del consigliere Dario Cardella, questa mattina l’aula ha proceduto alle surroghe e alla scelta del nuovo presidente.

A prendere il posto di Polisano e Cardella sono Gaspare Scola e Sabrina Pace, che si sono insediati ufficialmente nel corso della seduta. Il Consiglio ha poi eletto alla presidenza Giuseppe Incammisa.

 

Il Consiglio torna al completo

 

Con le due surroghe viene dunque ricostituito il plenum dell’assemblea civica. L’amministrazione comunale ha rivolto a Incammisa, Scola e Pace gli auguri di buon lavoro, auspicando «un proficuo svolgimento del mandato al servizio del territorio e dei cittadini di San Vito Lo Capo».

Sul piano formale, quindi, una parte delle caselle rimaste vuote è stata riempita. Sul piano politico, invece, resta da capire quale sarà il nuovo equilibrio della maggioranza guidata dal sindaco Francesco La Sala.

 

Lo strappo del 9 settembre

 

La vicenda nasce dalle dimissioni irrevocabili presentate il 9 settembre da Catalano, Polisano e Cardella. I tre avevano motivato la decisione contestando il metodo amministrativo seguito dal sindaco e parlando di un progressivo «accentramento delle decisioni» e di un confronto politico divenuto, a loro giudizio, insufficiente.

La Sala aveva respinto quella ricostruzione, sostenendo che il confronto all’interno dell’amministrazione non fosse mai mancato e annunciando una riorganizzazione della Giunta.

La seduta di oggi chiude dunque la partita delle sostituzioni in Consiglio. Non necessariamente quella politica. Resta infatti aperto il tema degli equilibri della maggioranza e della riorganizzazione dell’esecutivo dopo l’uscita del vicesindaco Catalano.

A San Vito Lo Capo le sedie sono tornate tutte occupate. Adesso bisognerà vedere come verranno occupati, politicamente, gli spazi lasciati dallo strappo di settembre.