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30/09/2026 08:34:00

Trapani, inaugurato il “Trapani Fish Market” per il pescato locale

Apre in via Lina Marini il nuovo punto vendita di "Mare Nostro". 

Il progetto punta su vendita diretta, tracciabilità digitale e valorizzazione della marineria trapanese, provando a ridisegnare il rapporto tra pescatori e consumatori. 

 

Il "Fish Market"  stato inaugurato mercoledì 23 settembre, in via Lina Marini 9, nel cuore del porto peschereccio, punto vendita nato nell’ambito del progetto Mare Nostro e sostenuto dal GAL Pesca Trapanese attraverso i fondi FEAMPA. 

 

All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, operatori della pesca, Organizzazioni di Produttori, mondo universitario e cittadini. Presenti, tra gli altri, il direttore del GAL Pesca Trapanese Giampiero Cappellino, il responsabile del progetto Pietro Gianquinto, Natale Amoroso ed Emilio Giacalone per le Organizzazioni di Produttori, il dirigente del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana Leonardo Catagnano e il luogotenente della Capitaneria di Porto Michele Parisi. 

 

Per il mondo della ricerca è intervenuta la professoressa Concetta Maria Messina, docente e ricercatrice dell'Università degli Studi di Palermo. 

 

Non solo una pescheria

L'obiettivo del progetto è andare oltre il semplice punto vendita. Mare Nostro punta infatti a sperimentare un modello di filiera corta, nel quale il pescatore possa avere un ruolo non soltanto nella cattura del prodotto, ma anche nella sua valorizzazione e commercializzazione.

 

Le risorse FEAMPA hanno consentito investimenti in tecnologie, attrezzature, piattaforme digitali e sistemi di tracciabilità, oltre al coinvolgimento di tecnici, ricercatori e professionisti del settore. 

 

Il progetto prevede però una partenza graduale. In questa prima fase il punto vendita sarà utilizzato dagli operatori della pesca coinvolti, che saranno accompagnati nell'utilizzo delle nuove apparecchiature, delle piattaforme digitali e delle procedure di tracciabilità. Una fase di sperimentazione necessaria per verificare il funzionamento del sistema nella quotidianità. 

Successivamente è prevista l'apertura progressiva al pubblico, con la vendita diretta del pescato destinata a famiglie, ristoratori, pescherie e operatori professionali. 

 

Dal mare al consumatore con il QR code

Uno degli aspetti più innovativi riguarda la tracciabilità. 

Il sistema prevede l'utilizzo di App, QR code e piattaforme digitali attraverso cui sarà possibile accompagnare il prodotto lungo la filiera e rendere disponibili informazioni sull'origine del pescato, il lotto, la zona di cattura e il percorso compiuto dal prodotto. 

L'idea è quindi quella di rendere più trasparente una filiera che parte dal porto e arriva sulla tavola, mettendo il consumatore nelle condizioni di conoscere meglio ciò che acquista.

 

Il progetto guarda anche oltre l'apertura del nuovo punto vendita. L'obiettivo finale è coinvolgere progressivamente altre imprese di pesca, cooperative e soggetti della filiera, trasformando Mare Nostro in un laboratorio di innovazione per la pesca trapanese.

Una sfida che mette insieme esperienza dei pescatori, ricerca, tecnologia e nuovi strumenti di commercializzazione, con l'ambizione di aumentare il valore prodotto dalla filiera locale e mantenerne una parte maggiore sul territorio.