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30/09/2026 10:32:00

“Cantare la fraternità”: a Trapani musica e meditazioni per San Francesco

Dodici cori, le voci delle Clarisse e un repertorio costruito attorno alle parole di Francesco d’Assisi. Sabato 3 ottobre, alle 20.30, il Santuario della Madonna di Trapani ospiterà “Cantare la fraternità”, una serata di musica e meditazione organizzata in occasione dell’ottavo centenario della morte del santo di Assisi.

La data non è casuale. Francesco morì la sera del 3 ottobre 1226 alla Porziuncola, e proprio il ricordo del suo “Transito” è al centro delle celebrazioni francescane del 2026.

A Trapani si è scelto di ricordarlo attraverso la musica, mettendo insieme cori provenienti da diverse comunità della diocesi e affidando alle Clarisse le riflessioni che accompagneranno i canti.

Dodici cori da tutta la diocesi

Al Santuario arriveranno dodici cori delle comunità di Trapani, Alcamo, Erice Casa Santa, Custonaci e Valderice, ai quali si aggiungerà il coro diocesano “Virgo Drepanensis”.

Le diverse formazioni si alterneranno proponendo brani del repertorio francescano. Tra un'esecuzione e l'altra troveranno spazio brevi meditazioni dedicate al “vocabolario della fraternità francescana”.

A curarle saranno le Clarisse dei monasteri Santa Chiara di Alcamo e Sacro Cuore di Erice, che parteciperanno alla serata in collegamento video.

Ad aprire l'incontro sarà invece una meditazione del vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli.

Perché musica e parole di Francesco

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Ufficio Liturgico Diocesano, Commissione di Musica Sacra e Sorelle Clarisse.

L'idea, spiega il direttore dell'Ufficio liturgico diocesano don Antonino Castelli, è legare la ricorrenza non soltanto al ricordo storico della morte di Francesco, ma al patrimonio spirituale che ha lasciato.

Il punto di partenza è uno dei passaggi più noti del Cantico delle Creature: quello nel quale Francesco, ormai vicino alla morte, arriva a chiamarla “sora nostra Morte corporale”. Un'immagine sorprendente ancora oggi e che acquista un significato particolare proprio nella sera in cui, ottocento anni fa, si concluse la sua vita.

Il 2026 e gli ottocento anni del “Transito”

L'appuntamento di Trapani si inserisce in un anno particolarmente significativo per il mondo francescano. Le celebrazioni dell'VIII centenario del Transito di San Francesco, 1226-2026, sono state aperte ufficialmente lo scorso gennaio alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, alla Porziuncola.

Il 2026 conclude anche un percorso di anniversari francescani che negli ultimi anni ha ricordato alcuni passaggi centrali della vita del santo: dalla Regola e il Natale di Greccio alle Stimmate, fino agli ottocento anni del Cantico delle Creature celebrati nel 2025.

A Trapani il filo scelto per arrivare a Francesco sarà invece quello della fraternità. Una parola molto usata e, proprio per questo, non sempre facile da riempire di significato.