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30/09/2026 12:58:00

Gli 80 anni della FIPAV passano da Trapani: una storia iniziata nel 1958

La pallavolo italiana compie ottant'anni, quella trapanese ne conta quasi settanta. Venerdì 9 ottobre, alle 17.30, all'Auditorium dell'Istituto Comprensivo “Pagoto” di Erice, le due storie si incroceranno in un incontro dedicato soprattutto a chi, nel territorio, ha costruito il movimento quando il volley era ben lontano dalla popolarità di oggi.

L'iniziativa rientra nelle celebrazioni nazionali per gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo, costituita a Bologna nel 1946. Il Comitato territoriale di Trapani ha scelto però di non limitarsi alla ricorrenza nazionale: l'appuntamento servirà a ricostruire anche un pezzo della storia sportiva della provincia.

Il volley trapanese dal 1958 a oggi

Il punto di partenza indicato dalla FIPAV Trapani è il 1958. Da allora sono cambiate società, dirigenti, campionati e naturalmente generazioni di atleti.

Durante l'incontro saranno ricordati i primi delegati e i presidenti che si sono succeduti alla guida della pallavolo provinciale. Tra questi Vincenzo Barraco, rimasto alla presidenza territoriale per 24 anni, e Nicolò Catalano, figura che dal movimento siciliano arrivò ai vertici della pallavolo italiana: dopo aver guidato il Comitato regionale ed essere stato vicepresidente federale, fu presidente nazionale della FIPAV nei primi anni Novanta.

È questo, più delle celebrazioni di rito, l'aspetto interessante dell'appuntamento: provare a mettere in ordine una storia sportiva locale che spesso resta dispersa tra archivi delle società, fotografie, risultati e ricordi di chi l'ha vissuta.

Da Campobello a Marsala

Nel corso della serata sarà proiettato un filmato dedicato alle esperienze che hanno segnato il volley della provincia.

Ci sarà lo storico Campobello, ma naturalmente anche Marsala, che rappresenta una delle realtà più longeve e riconoscibili della pallavolo del territorio. Il racconto comprenderà inoltre le società che oggi partecipano ai campionati regionali e territoriali.

Uno sguardo, quindi, non soltanto ai risultati di vertice. Perché dietro una squadra che arriva nelle categorie nazionali c'è un movimento molto più largo, fatto di palestre, settori giovanili, allenatori, dirigenti e società spesso portate avanti per anni con risorse limitate.

Cinque riconoscimenti ai protagonisti del territorio

Durante l'appuntamento saranno premiate cinque personalità della pallavolo trapanese che hanno avuto un ruolo significativo nella crescita del movimento.

A loro saranno consegnate le medaglie commemorative in argento realizzate dalla Zecca dello Stato per gli 80 anni della FIPAV. Sono medaglie che legano l'anniversario federale a un momento particolarmente felice della pallavolo italiana: sul rovescio sono rappresentati i trofei dei Mondiali conquistati nel 2025 dalle Nazionali maschile e femminile.

I nomi dei cinque premiati non sono stati ancora comunicati.

Saranno proiettati anche video sulla storia della Federazione nazionale, nata ufficialmente il 31 marzo 1946 a Bologna e divenuta nel 1947 una delle federazioni fondatrici della FIVB.

Occhipinti: “Un omaggio ai pionieri”

Per Filippo Occhipinti, presidente del Comitato territoriale FIPAV Trapani, l'anniversario diventa soprattutto l'occasione per recuperare la memoria di chi ha costruito il volley locale.

Occhipinti ricorda come le radici del movimento trapanese risalgano al 1958 e sottolinea la volontà di ricostruire il percorso «dalle prime delegazioni fino alle realtà di oggi», premiando cinque persone che hanno dato un contributo significativo alla pallavolo provinciale.

All'incontro del 9 ottobre sono stati invitati rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, delle società e del mondo sportivo.

Ottant'anni di Federazione, dunque, ma soprattutto 68 anni di pallavolo trapanese da ricostruire e raccontare.