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01/10/2026 18:48:00

Marsala, Baglio Oneto entra nella selezione delle Chiavi Michelin 2026

Un nuovo riconoscimento per Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo, storica dimora marsalese che nel 2026 entra nella selezione delle Chiavi MICHELIN con la sua prima Chiave. Il riconoscimento inserisce la struttura tra gli indirizzi dell’hôtellerie internazionale selezionati dalla Guida MICHELIN e valorizza il percorso intrapreso dalla famiglia Palmeri-Oneto nel trasformare l’antica dimora di famiglia in una destinazione di ospitalità.

Una dimora nobiliare immersa nella campagna marsalese

La tenuta si estende su oltre tre ettari di vigneti, ulivi secolari e vegetazione mediterranea sulle colline di Marsala, a circa 150 metri sul livello del mare. Le origini del Baglio risalgono al XVIII secolo, quando la struttura era una dimora nobiliare legata alla produzione di vino e olio.

Nel tempo, la famiglia Palmeri-Oneto ha scelto di aprire la propria casa ai viaggiatori, dando vita all'attuale luxury wine resort. L'antica casa padronale, la corte storica e la cantina convivono oggi con 45 camere. Tra gli elementi più caratteristici della proprietà c'è anche l'originaria torre merlata, trasformata in una delle sistemazioni della struttura.

Il paesaggio come parte dell'esperienza

L'esperienza proposta dal Baglio non si limita agli spazi della dimora, ma si sviluppa anche attraverso il paesaggio circostante. Dalla proprietà la vista abbraccia la Riserva Naturale dello Stagnone, l'isola di Mozia, il Mediterraneo e le Isole Egadi.

A completare l'offerta è la piscina a sfioro con acqua salata e riscaldata, dotata di idromassaggio e chaise longue con getti d'aria, dalla quale è possibile osservare il panorama e i tramonti sulla costa della Sicilia occidentale.

«Per la nostra famiglia l'ospitalità è sacra»

«Per la nostra famiglia, l'ospitalità è sacra», afferma la famiglia Palmeri-Oneto. «Abbiamo scelto di aprire le porte della nostra casa per condividere la magia di questo luogo, perché un incanto simile non poteva essere tenuto solo per noi».

La famiglia sottolinea inoltre il valore del riconoscimento per lo staff della struttura, ringraziato per la dedizione e l'impegno quotidiano. «Siamo convinti che fare accoglienza significhi prima di tutto tutelare e valorizzare la meraviglia che ci è stata affidata: è il nostro modo di restituire valore al paesaggio, regalando a chi arriva l'anima più vera della Sicilia», aggiunge la famiglia.

La cucina e il vino raccontano il territorio

Anche la proposta gastronomica è legata alla tradizione siciliana e ai prodotti dell'isola. Gli ospiti possono scoprire la cucina negli ambienti dell'antica casa padronale, nella corte storica oppure sulla terrazza panoramica.

Il vino rappresenta un altro elemento centrale dell'esperienza. Nella cantina storica le etichette prodotte dalla famiglia Oneto si affiancano a una selezione di vini siciliani e internazionali. Le degustazioni permettono inoltre di conoscere la produzione della tenuta, tra cui il Marsala Vergine Riserva.

Un riconoscimento che guarda alla Sicilia occidentale

La prima Chiave MICHELIN rappresenta per Baglio Oneto un nuovo capitolo di un percorso costruito attorno alla memoria familiare, alla cultura del vino e al paesaggio. Un'identità che la storica dimora marsalese continua a legare alla valorizzazione del territorio e dell'ospitalità nella Sicilia occidentale.