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02/10/2026 18:45:00

A Campobello presentata rassegna letteraria "CusaFest" 

Quattro appuntamenti tra poesia, narrativa e cultura per la prima edizione del «CusaFest», la nuova rassegna letteraria ideata dall’assessore alla Cultura Bia Cusumano, con la direzione culturale della giornalista Jana Cardinale. Il cartellone è stato presentato ieri pomeriggio nella ex chiesetta dell’Addolorata, gremita di pubblico.

Dopo l’apertura musicale affidata a Peppe Clemente, sono intervenuti, oltre a Cusumano e Cardinale, il responsabile della comunicazione Vincenzo Di Stefano, il sindaco Daniele Mangiaracina, la scrittrice Rosita Manuguerra, madrina del festival, e il deputato regionale Peppe Bica, componente della commissione Cultura dell’Ars, che patrocina la manifestazione.

Il festival è organizzato interamente dal Comune di Campobello di Mazara grazie ai fondi dell’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della funzione pubblica destinati agli enti locali impegnati nella promozione della lettura e in possesso della qualifica di «Città che legge», riconosciuta dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

I quattro appuntamenti

A illustrare il programma è stata Jana Cardinale. Si comincia sabato 3 ottobre con la poetessa gibellinese Marilena Renda, che presenterà il suo ultimo libro, Cinema Persefone.

Il 7 novembre sarà la volta del poeta catanese Renato Pennisi, autore di La Sicilia salverà il mondo. Il 21 novembre appuntamento con il giornalista palermitano Roberto Puglisi, che presenterà il volume di racconti autobiografici Amare vuol dire non perdersi mai.

La rassegna si concluderà il 5 dicembre con la poetessa avolese Paola Maria Liotta, autrice di Fenice iblea.

«Le parole cambiano i destini», ha sottolineato Bia Cusumano, alla sua seconda esperienza nella direzione di un festival dopo il PalmosaFest di Castelvetrano. Il nome della nuova rassegna richiama le Cave di Cusa, il sito archeologico dal quale venivano estratti i rocchi utilizzati per la costruzione dei templi di Selinunte.

Proprio durante la presentazione è stata annunciata anche la volontà di candidare le Cave di Cusa al riconoscimento di patrimonio dell’umanità Unesco, un percorso che coinvolgerebbe l'amministrazione comunale e il territorio.

«Un progetto culturale di ampio respiro che valorizzasse il territorio e riscattasse la nostra comunità era nel nostro programma elettorale», ha ricordato il sindaco Mangiaracina.

Sul valore trasformativo della cultura si è soffermata Rosita Manuguerra, scrittrice favignanese e autrice del romanzo Malanima, che ha evidenziato anche l'importanza delle biblioteche nella promozione della lettura.

Un tema raccolto da Peppe Bica, che ha annunciato la presentazione all'Ars di un disegno di legge per il sostegno economico alle «biblioteche di prossimità», chiedendo il coinvolgimento anche di Renato Alongi, della Soprintendenza ai Beni culturali di Trapani, che segue i patti intercomunali per la lettura.

Lo staff e le collaborazioni

Numerose le collaborazioni che accompagneranno il festival. Per la parte musicale, insieme a Peppe Clemente, ci saranno la giovane cantante Helena Bono e Franco Giacomarro. Le letture saranno affidate a Francesco Caronna e Francesca Marino.

Alla rassegna partecipano inoltre l’associazione «Voce pubblica» e l’Oasi di Torretta, che esporrà alcune mattonelle di ceramica realizzate durante il laboratorio dedicato agli ospiti con disabilità della struttura.

Il «CusaFest» è infine riconosciuto anche nell'ambito dei percorsi di formazione scuola-lavoro per gli studenti del triennio del Polo liceale «Cipolla-Gentile-Pantaleo» di Castelvetrano, guidato dal dirigente scolastico Leonardo Mangiaracina.