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02/10/2026 20:00:00

Mazara, obbligo di allacciamento alla nuova fognatura di Tonnarella e Trasmazaro

Diventa obbligatorio allacciarsi alla nuova rete fognaria delle acque nere realizzata nelle zone di Tonnarella e Trasmazaro. I proprietari e gli aventi titolo degli immobili interessati dovranno presentare al Comune di Mazara del Vallo la richiesta di autorizzazione all’allaccio e allo scarico dei reflui entro il 15 dicembre prossimo.

Un’opera da 20 milioni di euro

Il nuovo sistema fognario, collegato alla rete esistente di lungomare Mazzini, è stato realizzato grazie a circa 20 milioni di euro di fondi statali, gestiti dal Commissario unico per la depurazione. L’infrastruttura è stata collaudata e successivamente trasferita al Comune, che ne è diventato l’ente gestore.

Per completare le interconnessioni con la rete esistente, l’amministrazione comunale ha inoltre utilizzato un ulteriore finanziamento di 200 mila euro.

«Da oggi diventa possibile oltre che obbligatorio allacciarsi alla nuova rete fognaria acque nere per tutti i proprietari o aventi titolo di fabbricati», sottolinea il sindaco Salvatore Quinci. «In base al regolamento vigente, nelle zone servite da fognatura non sono ammessi scarichi di acque nere diversi dalle pubbliche fognature. Pertanto l'allaccio è sia un obbligo di legge che un dovere morale nel rispetto dell'ambiente».

Chi è tenuto ad allacciarsi

L'obbligo riguarda gli insediamenti situati su lotti confinanti con spazi pubblici attraversati dalla rete fognaria. È previsto inoltre quando il tracciato minimo tecnicamente fattibile dal confine della proprietà si trova a una distanza non superiore a 100 metri dalla pubblica rete fognaria.

Le aree interessate sono quelle individuate nella planimetria allegata all'avviso pubblicato dal Comune.

Cosa succede in caso di mancato adempimento

L'avviso stabilisce che, trascorso il termine del 15 dicembre senza che gli interessati abbiano presentato la richiesta, scatterà una diffida secondo le modalità previste dalla legge.

I destinatari avranno quindi un ulteriore termine, che non potrà essere superiore a 60 giorni, per provvedere all'allacciamento. In caso di ulteriore mancato adempimento, il Comune potrà adottare ogni provvedimento ritenuto necessario per la tutela dell'ambiente e della salute pubblica.

Le eventuali spese saranno addebitate al titolare dello scarico e/o all'affittuario dell'immobile, in solido tra loro.

Domande online con SPID, CIE o CNS

Le richieste di allaccio devono essere presentate attraverso lo sportello telematico del Comune di Mazara del Vallo, accedendo con SPID, Carta d'identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS).

L'istanza dovrà essere compilata utilizzando l'apposito modulo e corredata dalla documentazione richiesta dalla normativa e dal vigente regolamento comunale.

Informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'ingegnere Piero Passalacqua, responsabile del Servizio Idrico Integrato del 3° Settore “Servizi alla Città ed alle Imprese e Protezione Civile” del Comune di Mazara del Vallo.



Dai Comuni | 2026-10-02 09:52:00
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