La nuova Sigel Seap Marsala Volley si è presentata alla città dal palco del Teatro Comunale Eliodoro Sollima. Una serata per conoscere le nuove giocatrici e guardare alla stagione che sta per iniziare, ma anche per parlare delle difficoltà che una squadra siciliana deve affrontare tra costi, trasferte e insularità.
Un gruppo rinnovato, con alcune conferme della passata stagione e nuove giocatrici arrivate da diverse parti d’Italia, affidato alla guida di Dino Guadalupi.
«La passione è vita»
Il presidente del Marsala Volley, Massimo Alloro, ha riportato il discorso alla base del progetto: la passione.
«La passione è vita, lo sport è vita», il senso del suo intervento. Una passione da trasmettere soprattutto ai giovani e che deve però fare i conti con costi importanti: la squadra, il palazzetto, le trasferte e tutto quello che serve per affrontare un campionato nazionale.
Al fianco della società c’è la Sigel, con Massimo D’Amico, insieme agli altri sponsor che sostengono il progetto e contribuiscono a portare il nome di Marsala fuori dalla Sicilia. Un sostegno che non riguarda soltanto il risultato sportivo, ma anche il rapporto con la città.
Da quest’anno, inoltre, il progetto del Marsala Volley si allarga con la partenza del settore maschile.
La città e le istituzioni
Alla presentazione erano presenti anche la sindaca di Marsala, Andrea Patti, e gli onorevoli Stefano Pellegrino e Dario Safina.
La presenza delle istituzioni ha riportato l’attenzione sul ruolo che una realtà come il Marsala Volley può avere per la città. La pallavolo è infatti anche un punto di riferimento per le famiglie e per tanti giovani, non soltanto una disciplina sportiva.
Tra gli interventi della serata anche quello di Filippo Occhipinti, del comitato territoriale FIPAV di Trapani, che ha ricordato l’appuntamento di venerdì a Erice, all’Istituto Comprensivo “G. Pagoto”, dedicato agli 80 anni della Federazione.
In quell’occasione saranno consegnate cinque medaglie d’argento coniate dalla Zecca dello Stato alla memoria dei pionieri della pallavolo, tra cui Cosimo Di Ranto, e al delegato della Federazione pallavolo Ettore Daidone. Tra i riconoscimenti ci sarà anche quello destinato a Massimo Alloro.
Pellegrino: il peso delle trasferte
È stato soprattutto il tema dei costi a portare il discorso oltre la presentazione della squadra. Il deputato regionale Stefano Pellegrino ha richiamato le difficoltà delle società siciliane impegnate nei campionati nazionali: per una squadra di Serie A, le trasferte fuori dall’Isola rappresentano una voce importante del bilancio, resa ancora più pesante dalla condizione di insularità.
Da qui la richiesta di un maggiore sostegno da parte della Regione, non solo per le realtà di vertice ma anche per le associazioni e le altre società sportive. Un intervento che, secondo Pellegrino, dovrebbe nascere da una maggiore condivisione istituzionale e sostenere un movimento che coinvolge tanti giovani e tante famiglie.
Safina: lo sport è anche economia
Sul rapporto tra sport e territorio si è soffermato anche il deputato regionale Dario Safina.
Lo sport, ha spiegato, non può essere guardato soltanto dal punto di vista del professionismo. È anche un comparto economico, con società, sponsor, strutture, trasferte e ricadute sul territorio. Per questo, secondo Safina, il fenomeno va conosciuto nella sua interezza e sostenuto con strumenti adeguati.
L’onorevole ha parlato della necessità di rafforzare il rapporto tra sport e investimenti privati, anche attraverso strumenti fiscali che possano favorire il sostegno delle aziende alle società sportive. L’obiettivo è creare un ritorno non solo per chi investe, ma anche per la Regione e per il territorio, in termini di visibilità e promozione.
Safina ha poi richiamato la Legge regionale 8/78, ritenendo necessario adeguare gli interventi alle esigenze attuali delle società sportive e ai costi aggiuntivi che l’insularità comporta. Un sistema che, secondo l’onorevole, deve essere più concreto e trasparente, per evitare che il sostegno allo sport resti soltanto nelle parole.
Una squadra tutta da scoprire
Poi è stato il momento delle giocatrici. Giulia Caserta, Veronica Allasia, Anja Asonja, Sara Dodi, Erin Grippo, Gaia Biondi, Federica Nonnati, Luna Cicola, Victoria Sassolini, Chiara Lo Dico, Maria Marcuzzi ed Elisa Bole hanno ricevuto l’applauso del pubblico del Sollima.
Un gruppo variegato, con ragazze provenienti da diverse parti d’Italia, che durante la presentazione hanno raccontato anche le prime sensazioni vissute a Marsala. L’accoglienza ricevuta e il rapporto costruito con la città sono stati tra gli aspetti più sottolineati.
A guidarle sarà Dino Guadalupi, con una stagione nella quale ogni partita potrà cambiare fino all’ultimo punto. Il concetto ribadito dal tecnico è semplice: in campo può accadere di tutto fino a quando non cade l’ultima palla.
E da questa stagione arriva anche una nuova vetrina per il Marsala Volley: le partite di Serie A2 saranno trasmesse in diretta su DAZN.
La presentazione al Sollima è stata una serata di sport, ma anche l’occasione per ricordare quanto lavoro e quante risorse servano per portare avanti una squadra di questo livello.
Beatrice Progni