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12/10/2026 17:16:00

Marsala, niente concerto del neomelodico De Martino al Teatro Impero: il Tar dà ragione al Comune

Il cantante neomelodico Daniele De Martino non potrà esibirsi al Teatro Impero di Marsala il prossimo 24 ottobre. Il Tar Sicilia ha respinto il ricorso contro la revoca della concessione del teatro disposta dall'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Andreana Patti.

 

La sentenza, pubblicata oggi, 12 ottobre, dà ragione al Comune di Marsala e conferma la legittimità del provvedimento adottato nei confronti dello spettacolo del cantante palermitano.

Secondo quanto comunicato dall'amministrazione, i giudici amministrativi hanno ritenuto adeguatamente istruito il procedimento e fondata la revoca su una nuova valutazione dell'interesse pubblico. Il ricorrente è stato inoltre condannato al pagamento delle spese di giudizio.

 

La decisione del Comune ad agosto

La vicenda era cominciata lo scorso agosto, quando la sindaca Andreana Patti aveva disposto l'avvio del procedimento per revocare la concessione d'uso del Teatro Impero.

Una decisione motivata con la necessità di tutelare i principi di legalità e il valore simbolico degli spazi pubblici comunali, anche alla luce delle polemiche che negli anni hanno coinvolto l'artista e dei provvedimenti adottati in altre città italiane, dove alcuni suoi concerti erano stati vietati per motivi di ordine pubblico.

«Marsala è una città insignita della Medaglia d'Oro al Valore Civile e profondamente segnata dalla storia della lotta alla mafia. Chi amministra questa comunità ha il dovere di garantire che gli spazi pubblici comunali siano sempre coerenti con i valori della Costituzione, della legalità e del rispetto delle istituzioni», aveva dichiarato Patti.

Il procedimento amministrativo aveva poi portato alla revoca della concessione, contestata davanti al Tar.

 

Le polemiche sul cantante neomelodico

Daniele De Martino, nome d'arte di Agostino Galluzzo, è uno dei cantanti neomelodici più seguiti sui social.

Negli ultimi anni alcuni suoi spettacoli sono stati vietati dalle autorità di pubblica sicurezza. In uno dei provvedimenti, la Questura aveva contestato il contenuto di alcuni brani, ritenuti portatori di messaggi contrari ai collaboratori di giustizia e di solidarietà al sistema mafioso.

Il cantante è stato anche al centro di polemiche per alcune fotografie che lo ritraevano insieme a Francesco Spadaro, detto “Francolino”, esponente mafioso palermitano.

Più recentemente, il suo nome è comparso in un'indagine fiscale della Guardia di Finanza su presunti compensi non dichiarati derivanti dai concerti. Si tratta di accertamenti di natura tributaria, non di contestazioni per associazione mafiosa.

 

Il Tar conferma la revoca

Con la sentenza pubblicata il 12 ottobre, il Tribunale amministrativo ha dunque respinto il ricorso contro il provvedimento comunale.

Per il Tar, secondo quanto riferito dal Comune, la revoca della concessione del Teatro Impero è legittima, perché sostenuta da un'adeguata istruttoria e da una nuova valutazione dell'interesse pubblico.

Una decisione che conferma, sul piano amministrativo, la scelta compiuta dalla giunta Patti ad agosto. Lo spettacolo del 24 ottobre non potrà quindi svolgersi al Teatro Impero sulla base della concessione revocata.