Il tornado che il 9 ottobre ha devastato Marsala e Petrosino ha fatto la sua prima vittima. È morto Antonino Fortunato, 70 anni, l’uomo rimasto gravemente ferito mentre si trovava in auto con la moglie nel pieno della furia del vortice. È deceduto a una settimana esatta da quella mattina che ha cambiato il volto del versante sud di Marsala e di Petrosino.
Fortunato era il ferito più grave tra le persone soccorse dopo il passaggio dei tornado. Le sue condizioni erano apparse subito molto serie. Dopo i primi soccorsi nel Trapanese era stato trasferito a Palermo; secondo le ultime informazioni, era ricoverato al Civico.
La notizia della morte è stata comunicata da fonti vicine alla famiglia.
L’auto travolta dal tornado
Antonino Fortunato quella mattina viaggiava insieme alla moglie lungo la zona compresa tra Petrosino, Strasatti e Terrenove, una delle aree investite con maggiore violenza dal tornado.
Il vortice arrivato dal mare aveva ormai raggiunto la terraferma. Nel suo percorso sollevò e ribaltò diverse automobili, abbattendo muri, pali e coperture.
L’auto della coppia fu investita dalla furia del vento e scaraventata fuori dalla sede stradale. Già nelle prime ore dell’emergenza l’Ansa aveva riferito di una vettura finita fuori strada a Petrosino e di due persone portate in ospedale.
La moglie di Fortunato riportò ferite e un fortissimo choc, ma le sue condizioni non risultarono tali da metterne in pericolo la vita.
Per il marito, invece, la situazione apparve subito molto più grave.
Era il ferito più grave
Nei giorni successivi l’Asp aveva fatto sapere che l’uomo aveva riportato traumi e fratture multiple. Era stato stabilizzato e trasferito a Palermo per ricevere cure specialistiche.
Da allora le sue condizioni erano rimaste gravi.
Oggi, venerdì 16 ottobre, la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere: Antonino Fortunato non ce l’ha fatta.
Il bilancio di quella giornata, che per una settimana avevamo raccontato come una tragedia sfiorata senza vittime, cambia dunque drammaticamente.
Una settimana dopo
Proprio oggi ricorre una settimana dal disastro.
Il 9 ottobre due tornado si formarono sul mare davanti a Marsala e raggiunsero la costa, attraversando Petrosino e il versante meridionale marsalese.
Il primo percorse quasi sei chilometri, lasciando dietro di sé case scoperchiate, automobili ribaltate, aziende devastate e la scuola Alcide De Gasperi di Terrenove gravemente danneggiata mentre all’interno si trovavano centinaia di bambini.
Il secondo colpì l’area di Torrazza e l’Avannotteria di Petrosino.
Da allora è cominciata la lunga conta dei danni, con famiglie ancora fuori dalle proprie abitazioni, imprese alle prese con la ricostruzione e gli studenti della De Gasperi in attesa di una nuova sistemazione.
Da oggi c’è anche un morto da piangere.
Antonino Fortunato è la prima vittima dei tornado del 9 ottobre a Marsala e Petrosino.