Una giovane cantante che colleziona bocciature alle audizioni, un barista dai cocktail piuttosto forti e un vecchio jukebox capace di evocare fantasmi. Sono gli ingredienti di “Ghost Cafè”, l'opera da camera di Carlo Galante che andrà in scena sabato 17 ottobre, alle 19, al Teatro Tonino Pardo di Trapani.
Lo spettacolo, su libretto in versi di Gabriela Fantato, è una nuova produzione dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, con regia, scene e costumi di Giuseppe Amato e la direzione musicale di Mirco Reina.
È il secondo appuntamento di “Cuore Contemporaneo”, il ciclo che la 78ª stagione del Luglio Musicale, intitolata “Verbi d'Amore”, dedica all'opera da camera dei compositori italiani contemporanei. Il tema scelto per questa produzione è il destino.
Una cantante in crisi e un jukebox che evoca fantasmi
La protagonista è Flora, una giovane aspirante cantante lirica che, dopo l'ennesimo rifiuto a un'audizione, comincia a dubitare delle proprie capacità. Continuare a inseguire il sogno di cantare oppure rinunciare?
La risposta potrebbe arrivare da un incontro decisamente insolito. Flora conosce Sal, il barman del Ghost Cafè, specializzato in cocktail ad alta gradazione alcolica. Nel locale c'è un vecchio jukebox degli anni Sessanta, apparentemente fuori uso, che si rivela capace di far apparire tre fantasmi.
Il primo rappresenta l'amore e ha le sembianze di una chansonnière degli anni Quaranta. Il secondo incarna l'arte tragica, con il volto di una grande cantante lirica degli anni Sessanta. Il terzo è una manager determinata, convinta che il successo dipenda soprattutto dal denaro e dalle regole del mercato.
Tre visioni differenti della vita e della carriera artistica, davanti alle quali Flora dovrà confrontarsi con le proprie paure e aspirazioni.
Nel finale compare anche un misterioso funambolo, figura sospesa tra realtà e immaginazione, che indica una possibile strada: quella di chi sceglie di andare avanti pur sapendo di dover camminare in equilibrio.
Il regista Giuseppe Amato: «E se prendessimo un caffè con le nostre paure?»
L'opera affronta con ironia una questione che riguarda non soltanto gli artisti: la paura di non essere all'altezza delle proprie aspettative.
«Che cosa accadrebbe se un giorno qualunque, invece che cedere alle nostre più recondite paure e ai vecchi fantasmi di sempre, decidessimo di sederci insieme a loro per un caffè?», si chiede Giuseppe Amato nelle note di regia.
Il Ghost Cafè diventa così il luogo nel quale la protagonista è costretta a confrontarsi con sé stessa, con i propri desideri e con le scelte che potrebbero cambiare il suo futuro.
Per Amato è anche una metafora dell'ultimo passaggio della vita, «quando tutta la nostra vita sarà messa su un palco e noi al centro capiremo se fuggirne o interpretarla fino in fondo».
Un'opera nata nel 2000, ora in scena a Trapani
“Ghost Cafè” nasce dalla collaborazione tra il compositore Carlo Galante e la poetessa Gabriela Fantato. L'opera ha debuttato nel 2000 al Teatro Donizetti di Bergamo.
I due autori hanno lavorato insieme anche ad altri titoli, tra cui “Messer Lievesogno e la Porta Chiusa”, “La bella Melusina”, “L'elefante di Annibale” ed “Enigma”.
Per Galante, nato a Trento nel 1959 e formatosi al Conservatorio di Milano, si tratta di un ritorno a Trapani dopo “Le lacrime di Geremia”, produzione del Luglio Musicale del 2023.
Il compositore ha già avuto diversi rapporti artistici con la Sicilia. Nel 1993 il suo Dies Irae, parte del “Requiem per le vittime della mafia”, fu eseguito nella Cattedrale di Palermo. Nel 1997, invece, il Teatro Massimo ospitò la sua opera “Il combattimento con l'Angelo”.
Il cast e i musicisti del Luglio Musicale
A interpretare Flora sarà Silvia Regazzo, che torna al Teatro Tonino Pardo dopo “Magic Words Circus”, lo spettacolo che il 26 settembre ha inaugurato il ciclo “Cuore Contemporaneo”.
Accanto a lei David Costa Garcia, nel ruolo del barista Sal, e Ginevra Gentile, che interpreterà Felicity Barnett e i tre fantasmi.
La parte musicale è affidata all'Ensemble dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, composto da Marco Badami al violino, Paloma Garrote Velez al violoncello, Dario Pillitteri all'oboe e al corno inglese, Ignazio Poidomani al clarinetto e al clarinetto basso, Daniele Fasani al pianoforte e Giuseppe Mazzara alla fisarmonica.
Le luci sono di Giuseppe Saccaro, il trucco e parrucco di Claudia Campo, mentre la sartoria è affidata all'associazione “Formare e motivare”.
Biglietti e informazioni per lo spettacolo
“Ghost Cafè” andrà in scena sabato 17 ottobre 2026, alle ore 19, al Teatro Tonino Pardo di Trapani.
Il biglietto intero costa 15 euro, mentre il ridotto è di 12 euro per under 18, over 65 e possessori di Disability Card, secondo le condizioni previste dall'organizzazione.
I biglietti sono acquistabili al botteghino di Villa Margherita, al Teatro Tonino Pardo a partire da un'ora prima dello spettacolo, salvo esaurimento dei posti, e online sul sito www.lugliomusicale.it.
La 78ª stagione del Luglio Musicale Trapanese è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune di Trapani.