Sono iniziati a Mazara del Vallo i lavori per il potenziamento dell’isola ecologica portuale nell’area del porto nuovo, tra il Mercato agroalimentare e la banchina. L’intervento punta a migliorare la gestione dei rifiuti marini e portuali, offrendo ai pescatori uno spazio attrezzato nel quale conferire gratuitamente i materiali recuperati durante le attività di pesca.
Il progetto dispone di un finanziamento di circa 120 mila euro e rientra nell’iniziativa pilota «Comune di Mazara del Vallo: modello pilota per la gestione dei rifiuti marini e portuali (RAP e Marine Litter) mediante isola ecologica portuale esistente». La conclusione dei lavori è prevista entro la fine dell’anno.
Un’area attrezzata per il conferimento gratuito
La struttura si estenderà su una superficie di circa 900 metri quadrati e sarà recintata e videosorvegliata. Gli operatori dell’associazione Fedelambiente, convenzionata per il servizio, assisteranno i pescatori nelle operazioni di conferimento, pesatura e separazione dei rifiuti, provvedendo successivamente al loro avvio al recupero.
Potranno essere depositate reti da pesca non più utilizzabili, plastica e altri materiali raccolti accidentalmente in mare durante le battute di pesca. L’obiettivo è facilitare il corretto smaltimento dei rifiuti e impedire che questi tornino nell’ambiente marino.
Il finanziamento del GALP e la legge Salvamare
L’intervento è inserito nel Piano di sviluppo del GALP della Pesca Trapanese, nell’ambito dell’Azione 4.A.1 «Marine Litter» del Programma nazionale FEAMPA 2021-2027. Il progetto attua a livello locale i principi della legge Salvamare, approvata nel 2022, che ha introdotto disposizioni per favorire il recupero e la gestione dei rifiuti accidentalmente pescati.
Il Comune di Mazara del Vallo ha promosso l’iniziativa con l’intento di valorizzare anche il ruolo dei pescatori nella tutela dell’ecosistema marino, trasformando il recupero dei materiali in mare in un’attività accompagnata da strumenti adeguati per il loro conferimento.
Quinci: «I pescatori saranno sentinelle del mare»
A illustrare l’intervento è il sindaco Salvatore Quinci, che sottolinea l’importanza di mettere a disposizione della marineria un punto di raccolta gratuito.
«I nostri pescatori avranno finalmente a disposizione un’area nella quale potranno conferire gratuitamente rifiuti marini e portuali: reti da pesca in disuso, plastica e altri materiali recuperati accidentalmente durante le battute di pesca», dichiara il primo cittadino, annunciando che il cantiere è già operativo.
Quinci evidenzia inoltre come la nuova organizzazione del servizio consentirà ai pescatori di contribuire alla salvaguardia del mare anche attraverso una gestione più efficace dei rifiuti recuperati. Responsabile del procedimento e direttore dei lavori è il geometra Gianni Di Matteo, funzionario dell’Ufficio comunale Ambiente.