Due incontri per dare voce alle fragilità, riscoprire la memoria e valorizzare il coraggio delle donne. È il filo conduttore di “Voci di Donne: Tra Fragilità e Coraggio – Percorsi di consapevolezza, ferite, memoria e rinascita”, l’iniziativa promossa dal Comune di Misiliscemi per il mese di novembre, con l’obiettivo di affrontare temi di forte rilevanza sociale attraverso testimonianze e racconti di storie individuali e collettive.
Il programma si articolerà in due appuntamenti, il 6 e il 29 novembre, che metteranno in dialogo il dolore delle nuove generazioni e la memoria delle battaglie sociali delle donne nella Sicilia contadina.
Il 6 novembre la testimonianza di Mirna Mastronardi
Il primo incontro è in programma il 6 novembre, alle 18, all’Agriturismo Vultaggio di Guarrato, con la presentazione del libro di Mirna Mastronardi Sarò la tua voce. La storia di Dea e il dolore di una generazione (Mondadori).
L’appuntamento, dal titolo “Rompere il silenzio: dare voce al dolore per ritrovare la speranza”, sarà l’occasione per ascoltare la testimonianza dell’autrice, che dopo la tragica scomparsa della figlia quindicenne Dea, nell’ottobre 2024, ha avviato un percorso di sensibilizzazione sui disagi sommersi dei giovani e sulla prevenzione del suicidio giovanile.
Nel libro, Mastronardi racconta il legame con la figlia e affronta il dolore di una perdita che diventa anche occasione per richiamare l’attenzione sulla sofferenza psicologica che può rimanere nascosta agli occhi degli adulti. Il volume si propone come una testimonianza personale e, al tempo stesso, un appello rivolto a genitori, insegnanti e istituzioni affinché crescano l’ascolto, l’empatia e la capacità di riconoscere i segnali di disagio delle nuove generazioni.
Il 29 novembre la memoria delle lotte contadine
Il secondo appuntamento si svolgerà il 29 novembre a Baglio Elena, a Pietretagliate, con la presentazione dell’opera di Salvatore Bongiorno Lotte contadine nella Sicilia dei feudi – Il coraggio di Ninetta Gigante (QUICK Edizioni).
Con il sottotitolo “Radici di resistenza: la forza delle donne nella storia e nella terra di Sicilia”, l’incontro ripercorrerà le vicende di Ninetta Gigante e il contributo delle donne lavoratrici alle battaglie sociali ed emancipatorie nella Sicilia contadina del secondo dopoguerra. Una pagina di storia che restituisce centralità a figure femminili protagoniste di lotte per i diritti, la dignità e il riscatto sociale.
Il Comune: «Un invito a non voltarsi dall’altra parte»
L’iniziativa amplia la riflessione tradizionalmente legata al mese di novembre, dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, includendo anche le forme meno visibili della sofferenza e le esperienze di coraggio che attraversano la storia e la società.
«In un mese come quello di novembre, tradizionalmente e doverosamente dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, il Comune di Misiliscemi sceglie di allargare lo sguardo. “Voci di Donne” non affronta soltanto il tema della prevaricazione fisica o del femminicidio, ma scava nelle forme più intime e sommerse di dolore e di vulnerabilità. È un ponte tra passato e presente che mette al centro la fragilità: quella delle nuove generazioni, spesso custodita in un silenzio devastante, e quella delle donne che nella storia hanno dovuto lottare contro le ingiustizie materiali e sociali».
«Con questi due incontri desideriamo proporre alla comunità momenti di riflessione autentica e necessaria. “Voci di Donne” è un invito collettivo a non girarsi dall’altra parte di fronte al dolore invisibile dei nostri ragazzi e a trarre insegnamento dal coraggio storico delle donne della nostra terra. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare numerosa», dichiarano il sindaco Salvatore Tallarita e l’assessora alla Cultura e alla Pubblica istruzione Barbara Mineo.