Fare Ambiente Nazionale ha disposto il commissariamento del Coordinamento regionale Sicilia, del settore Guardie e degli Ispettori ambientali. Alla guida della fase di riorganizzazione è stato nominato Salvatore Braschi, di Trapani, nel ruolo di commissario straordinario. Vice commissari sono Ferdinando Messina, di Siracusa, e Daniela Lima, di Palermo.
Le ragioni del commissariamento
Il provvedimento è stato adottato dal presidente nazionale Vincenzo Pepe dopo verifiche interne che avrebbero evidenziato un progressivo indebolimento dell’attività associativa in Sicilia e una riduzione della partecipazione dei soci.
Riorganizzazione regionale e provinciale
Il comitato commissariale avrà il compito di riorganizzare il coordinamento regionale, le articolazioni provinciali e i settori operativi delle guardie zoofile e degli ispettori ambientali. Il mandato proseguirà fino all’elezione del nuovo coordinatore regionale.
Al termine della riorganizzazione saranno convocate le assemblee provinciali per eleggere i coordinatori dei singoli territori. Successivamente si terrà l’assemblea regionale per scegliere il nuovo coordinatore della Sicilia per il triennio 2027-2029.
Una nuova pagina social e un convegno
Tra le iniziative annunciate c’è la creazione della pagina social “Fare Ambiente Sicilia”, dedicata alla divulgazione delle attività associative e alla promozione delle iniziative sul territorio. È inoltre in fase di organizzazione un convegno per presentare il nuovo assetto di Fare Ambiente in Sicilia. L’incontro affronterà temi di attualità come il mix energetico e le aree protette.
L’obiettivo: rilanciare l’associazione nell’Isola
Il commissariamento apre una nuova fase per Fare Ambiente in Sicilia. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la struttura organizzativa, recuperare la partecipazione dei soci e dare nuovo impulso alle attività dell’associazione nelle province siciliane.