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19/10/2026 18:50:00

Tornado a Marsala e Petrosino, Cocina: "Lavoro tempestivo e rigoroso"

«Nessuna figuraccia, ma un lavoro tempestivo e rigoroso per dichiarare lo stato di emergenza regionale dopo il tornado che ha colpito Marsala e Petrosino». Il dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, interviene per chiarire tempi e modalità delle procedure avviate dopo il passaggio del vortice che ha provocato danni nei due territori del Trapanese, rivendicando la rapidità degli interventi e la correttezza delle valutazioni tecniche.

La precisazione riguarda i sopralluoghi, la quantificazione dei danni e la successiva proposta di dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza, al centro del dibattito seguito all’ondata di maltempo.

Sopralluoghi e danni, l’iter della Regione

Secondo quanto riferito da Cocina, il dipartimento regionale della Protezione civile si è attivato immediatamente, effettuando sopralluoghi nelle aree colpite e avviando il confronto con le amministrazioni comunali di Marsala e Petrosino e con il Genio civile. Sono state quindi esaminate le relazioni sui danni e quantificate le risorse necessarie per gli interventi.

«Sulla base di questa istruttoria, condotta con la necessaria accuratezza, il dipartimento ha formulato al governo regionale la proposta di dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza, prontamente accolta dal presidente Schifani e dalla giunta», sottolinea il dirigente.

Emergenza nazionale, verifiche ancora in corso

Resta aperta la questione relativa alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Su questo fronte, spiega Cocina, sono in corso le valutazioni e le interlocuzioni istituzionali necessarie per definire i presupposti di un eventuale provvedimento.

«Si tratta di un atto serio, che deve poggiare su presupposti concreti, stime attendibili e necessità effettive. Non è una gara a chi arriva prima a firmare una nota o un provvedimento», afferma, evidenziando come il percorso richieda verifiche tecniche, valutazioni corrette e un efficace coordinamento tra le istituzioni coinvolte.

Scuola danneggiata a Marsala, servono sei milioni

Tra le situazioni che richiedono risorse finanziarie importanti c’è anche quella della scuola danneggiata a Marsala. Per affrontare il problema, riferisce Cocina, l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano ha già interpellato il ministero competente, con l’obiettivo di individuare i finanziamenti necessari, quantificati in sei milioni di euro.

La priorità, secondo il responsabile della Protezione civile regionale, è assicurare che gli interventi siano complementari, evitando sovrapposizioni e garantendo un utilizzo efficace delle risorse disponibili. Un passaggio ritenuto essenziale per dare risposte concrete ai territori colpiti e affrontare le diverse emergenze senza disperdere i finanziamenti.

«Risposte concrete alle comunità colpite»

Cocina respinge quindi con decisione le critiche sull’operato della struttura regionale, giudicando inappropriato parlare di «figuraccia» di fronte a un’attività che, a suo dire, è stata avviata con tempestività e condotta con rigore.

«Abbiamo dimostrato, ancora una volta, giusta attenzione, tempestività, rigore e capacità di coordinamento», ribadisce il dirigente, assicurando che il governo regionale sta reperendo le prime risorse necessarie per fronteggiare la situazione.

«Nella qualità di commissario per l’emergenza, assicuro che lavoreremo senza clamore e senza polemiche, per dare risposte concrete alle comunità colpite e tutelare la sicurezza dei cittadini», conclude Cocina.