×
 
 
20/10/2026 17:45:00

Cave di Cusa, al via i lavori sulla SP88: oltre 208 mila euro per la strada di accesso

Prende il via la manutenzione straordinaria della SP 88, la strada che conduce alle Cave di Cusa, nel territorio di Campobello di Mazara. Il Libero Consorzio Comunale di Trapani ha consegnato questa mattina i lavori all’impresa aggiudicataria, dando seguito a un intervento atteso per migliorare la sicurezza del percorso e garantire un accesso più agevole al sito archeologico.

L’importo contrattuale supera i 208 mila euro e il termine previsto per l’esecuzione è di cento giorni. Il completamento delle opere è atteso entro la fine di gennaio 2027.

 

Manto stradale e illuminazione nel piano dei lavori

 

A rendere necessario l’intervento sono le condizioni del manto stradale, che in alcuni tratti presenta un degrado particolarmente accentuato, e il mancato funzionamento dell’illuminazione pubblica. Il progetto punta a risolvere queste criticità, migliorando le condizioni di sicurezza per residenti e visitatori.

Gli interventi sono stati definiti dopo sopralluoghi e verifiche effettuati dai tecnici del settore Lavori pubblici del Libero Consorzio. L’opera era stata inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche 2024-2026.

 

Quinci: «Un impegno per valorizzare i siti culturali»

 

Il presidente del Libero Consorzio, Salvatore Quinci, sottolinea il valore dell’intervento, che considera parte di una strategia più ampia di tutela e promozione del patrimonio archeologico e paesaggistico.

«Non si tratta soltanto di un’opera necessaria per rendere la viabilità più sicura ed il transito più agevole. Rappresenta anche, e soprattutto, la conferma di un impegno istituzionale e politico nel progetto complessivo di valorizzazione dei nostri siti culturali», dichiara.

Per Quinci, l’accessibilità è una condizione essenziale per rendere concretamente fruibili luoghi di interesse storico e archeologico. Un sito difficile da raggiungere rischia infatti di vedere ridotto il proprio potenziale turistico, nonostante le iniziative dedicate alla sua promozione.

 

Turismo e ricadute economiche

 

Le Cave di Cusa, legate alla storia dell’antica Selinunte, rappresentano una risorsa culturale per il territorio della Sicilia occidentale. Migliorare le condizioni del collegamento significa favorire l’arrivo dei visitatori e sostenere, indirettamente, le attività economiche e commerciali che possono beneficiare dei flussi turistici.

Con la consegna del cantiere si apre ora la fase esecutiva, con l’obiettivo di restituire alla strada condizioni adeguate e rafforzare la fruibilità di uno dei luoghi di interesse archeologico del Trapanese.