L’Europa si costruisce anche tra i banchi di scuola, attraverso l’incontro tra culture, la condivisione delle esperienze e la capacità di riconoscere il valore delle differenze. È questo il filo conduttore dell’esperienza Erasmus+ di job shadowing che, dal 12 al 16 ottobre, ha coinvolto l’Istituto comprensivo “Eugenio Pertini” di Trapani, nell’ambito degli Erasmus Days 2026.
La scuola ha accolto cinque docenti polacche provenienti dall’istituto partner Szkoła Podstawowa nr 8 di Nowa Sól, ospitandole nelle classi 2ªA, 3ªA e 5ªA della scuola primaria dell’ex plesso di via Erodoto. Una settimana di attività e confronto professionale che ha trasformato le aule in uno spazio di collaborazione internazionale, con particolare attenzione all’inclusione, all’uso consapevole delle tecnologie e allo scambio culturale.
Dall’accoglienza ai laboratori multilingue
Il percorso si è aperto con “Welcome to our school”, iniziativa durante la quale gli alunni della seconda classe hanno accompagnato le insegnanti ospiti alla scoperta degli ambienti scolastici, vestendo i panni di piccole guide turistiche e presentando le aule in lingua inglese.
Gli alunni della terza hanno invece realizzato le bandiere italiana e polacca attraverso il laboratorio creativo “Let's make our flags”, trasformando i simboli nazionali in un'occasione per riflettere sull'amicizia e sull'unità europea.
In occasione degli Erasmus Days, le docenti polacche hanno proposto giochi e attività creative che hanno permesso ai bambini di familiarizzare con parole ed espressioni in italiano, polacco, inglese e tedesco. Spazio anche alla digitalizzazione con “Un click verso l’Europa”, laboratorio che ha utilizzato la lavagna interattiva multimediale per sperimentare modalità di apprendimento cooperativo e rendere le lezioni più dinamiche.
L’intelligenza artificiale per parlare di inclusione
Tra i momenti più significativi della settimana, il laboratorio “AI songwriting: Parole in musica”, che ha coinvolto la classe 5ªA. Partendo da concetti come accoglienza e rispetto, gli alunni hanno composto, con il supporto dell’intelligenza artificiale attraverso la piattaforma Suno AI, un brano originale dedicato all’Europa.
La canzone, costruita con parole significative in italiano, inglese e polacco, è stata poi cantata e ballata insieme alle insegnanti ospiti. Un’esperienza che ha unito creatività e tecnologia, utilizzando la musica come strumento di partecipazione e dialogo.
Confronto tra sistemi scolastici e buone pratiche
Il job shadowing non si è limitato alle attività con gli studenti. Al termine delle lezioni, insegnanti italiani e polacchi hanno partecipato a momenti di confronto professionale per condividere metodologie, esperienze e buone pratiche.
Particolare attenzione è stata dedicata all’inclusione e alle modalità di individuazione dei bisogni educativi speciali, con uno scambio di conoscenze sui documenti previsti dalla normativa italiana, tra cui il Piano educativo individualizzato (PEI) e il Piano didattico personalizzato (PDP).
La settimana si è conclusa con la consegna degli attestati alla presenza della dirigente scolastica Maria Laura Lombardo, che ha condiviso con le partner europee le esperienze educative dell’istituto e il video “Creiamo insieme armonia”.
Un contributo importante è arrivato dalle referenti Erasmus dell’istituto, le professoresse Enza Novara e Tiziana Lamia, e dalle docenti Angela Maiorana e Leonarda Eleonora Scuderi, impegnate nel ruolo di tutor e mentori.
Per la dirigente, l’esperienza rappresenta una risorsa per la crescita dell’intera comunità scolastica. L’obiettivo è fare dell’accoglienza, dell’empatia e della comprensione reciproca principi da vivere ogni giorno, affinché gli studenti imparino a superare le barriere culturali e a sentirsi cittadini europei consapevoli, solidali e aperti al mondo.