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21/10/2026 17:25:00

Topi e polemiche a Mazara, il sindaco Quinci: "Basta scaricare la responsabilità sul Comune"

A Mazara del Vallo la presenza di roditori nei plessi scolastici di via Livorno e via Potenza continua a preoccupare le famiglie. Nonostante gli interventi di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione effettuati il 15 e 16 ottobre, i genitori continuano a segnalare il problema. Una situazione che riaccende il confronto sulle responsabilità nella gestione dell’emergenza.

La posizione del sindaco

Il sindaco Salvatore Quinci respinge le accuse rivolte all’Amministrazione comunale e rivendica la tempestività degli interventi, compresa la chiusura temporanea del plesso per consentire le operazioni necessarie.

«Dal primo momento in cui è stata segnalata l’emergenza, l’Amministrazione si è attivata immediatamente», afferma il primo cittadino, che ricorda anche la disponibilità del Comune a sostenere le eventuali spese per ulteriori interventi. Quinci sostiene di avere sollecitato personalmente la dirigenza scolastica ad adottare tutte le misure necessarie per tutelare alunni e personale.

«La sicurezza dei bambini non ammette rimpalli»

Il sindaco contesta le ricostruzioni che attribuiscono al Comune una presunta mancanza di volontà o di risorse e respinge anche le critiche sulla programmazione degli interventi. Secondo Quinci, le richieste di derattizzazione e disinfestazione vengono normalmente programmate dalle dirigenze scolastiche nel periodo di Carnevale, anziché all’inizio dell’anno scolastico.

«Sulla sicurezza dei bambini non accetto il rimbalzo di responsabilità», dichiara, riconoscendo ai genitori il diritto di pretendere ambienti scolastici sicuri e puliti. La loro preoccupazione, sottolinea, merita risposte concrete, non polemiche o informazioni distorte.

Il richiamo agli obblighi dei dirigenti

Quinci richiama infine le responsabilità previste dalla legge per i dirigenti scolastici in materia di sicurezza e tutela della salute negli ambienti scolastici. Il Comune, assicura, continuerà a fare la propria parte e a collaborare per risolvere il problema, ma chiede che ogni soggetto coinvolto assuma pienamente i propri compiti.

«Siamo disponibili a collaborare in sinergia, ma pretendo che tutti facciano altrettanto, senza rimpalli e senza tentare di spostare altrove responsabilità che devono essere esercitate fino in fondo», conclude il sindaco.