I topi arrivano a scuola, le polemiche pure. E a Mazara del Vallo da oggi, giovedì 15 ottobre, restano chiusi due plessi scolastici: la scuola primaria di via Livorno e la scuola dell’infanzia Don Milani di via Potenza. Riapertura prevista dopo due giorni di interventi, lunedì permettendo.
Il sindaco Salvatore Quinci ha firmato un’ordinanza urgente e contingibile per consentire disinfestazione e sanificazione degli edifici. La derattizzazione, fa sapere il Comune, è già in corso con il posizionamento di trappole per roditori a norma HACCP.
Ma il provvedimento arriva dopo segnalazioni, proteste dei genitori e un caso che sui social aveva già cominciato a fare parecchio rumore.
Le segnalazioni: escrementi e tracce di roditori
A sollevare pubblicamente il caso, tra gli altri, è stato Vito Di Giovanni, che il giorno precedente all’ordinanza aveva denunciato una situazione preoccupante nei due plessi, parlando di tracce di roditori negli ambienti interni, escrementi e urina e chiedendo un intervento immediato.
Secondo quanto riferito da Di Giovanni, nonostante il posizionamento di alcune trappole all’esterno, il problema non sarebbe stato risolto.
Nel suo intervento ha inoltre rilanciato una circostanza che, al momento, resta da verificare nella sua esatta formulazione: secondo quanto gli sarebbe stato riferito, alle famiglie sarebbe stato chiesto di portare a casa alcuni giocattoli per pulirli e ai docenti di occuparsi del materiale didattico custodito negli armadi.
Di Giovanni parla senza mezzi termini di una possibile “sanificazione fai-da-te” e chiede invece l’intervento di personale specializzato. Richiama inoltre le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e domanda verifiche da parte dell’Asp e degli uffici scolastici competenti.
Sono contestazioni e richieste formulate pubblicamente da Di Giovanni, che non risultano contenute nell’ordinanza del Comune.
Poi arriva l’ordinanza
La sera del 14 ottobre arriva il provvedimento del sindaco.
Nel documento il Comune spiega che l’ordinanza segue una nota del dirigente dell’Istituto comprensivo Piandello-Bonsignore, da cui dipendono i due plessi, con la quale è stata manifestata “la necessità di una sanificazione interna di tutte le superfici e gli arredi”.
Da qui la decisione di sospendere le attività scolastiche per giovedì 15 e venerdì 16 ottobre.
“L’amministrazione comunale – si legge nella comunicazione ufficiale – intende tutelare la salute e l’incolumità degli alunni e del personale operante nelle scuole”.
L’intervento, dunque, adesso c’è. Ma è soprattutto sui tempi che si concentra la protesta.
I genitori: “Perché solo adesso?”
Sotto la comunicazione del Comune si sono moltiplicati i commenti.
Diverse famiglie chiedono perché una situazione del genere non sia stata affrontata prima e se le operazioni programmate in appena due giorni saranno sufficienti a garantire la completa sanificazione degli ambienti.
Altri genitori raccontano di avere visto escrementi di roditori anche su libri e materiali utilizzati dagli alunni. Sono testimonianze pubblicate sui social, che naturalmente richiedono verifiche, ma che restituiscono il clima di forte preoccupazione che si è creato attorno ai due plessi.
Ci sono poi segnalazioni che allargano il problema all’esterno delle scuole.
Una residente di via Longarone parla da tempo di sporcizia, rifiuti e di un terreno vicino al plesso Don Milani che sarebbe lasciato in condizioni di degrado. Altri cittadini segnalano la presenza di roditori anche in altre zone della città, dalla Borgata Costiera alle aree vicine alla scuola.
Ed è proprio questo il punto: capire se siamo davanti a un problema circoscritto ai due edifici oppure a una situazione più ampia.
A settembre era già partita una derattizzazione in città
C’è anche un altro elemento.
Il Comune di Mazara aveva annunciato già il 14 settembre un ulteriore ciclo di derattizzazione del territorio, previsto fino al 16 settembre e inserito nel cronoprogramma annuale dei servizi ambientali. Il piano comunale prevede complessivamente dieci interventi di derattizzazione durante l’anno.
In questi stessi giorni, inoltre, dal 12 ottobre all’alba del 15, è stato effettuato un nuovo ciclo di disinfestazione adulticida in varie zone della città. Si tratta naturalmente di un intervento diverso dalla derattizzazione contro i roditori, ma conferma che le attività ambientali programmate sono in corso.
Resta però il problema specifico delle scuole.
Le trappole sono state installate. Gli edifici sono stati chiusi. Sanificazione e disinfestazione sono state ordinate.
Adesso servirà soprattutto sapere cosa verrà trovato durante gli interventi e in quali condizioni i plessi saranno riconsegnati ad alunni, insegnanti e personale.
Perché la domanda che molte famiglie fanno è molto semplice: da quanto tempo c’erano i roditori nelle scuole e quando sono arrivate le prime segnalazioni ufficiali?
È questo, più ancora dei topi, il punto sul quale a Mazara è appena cominciata la polemica.