Salemi, va ai domiciliari Leonardo Di Maria
La Corte d’Appello di Palermo, su segnalazione dei carabinieri di Salemi, ha revocato l’obbligo di firma e disposto gli arresti domiciliari per il sorvegliato speciale Leonardo Di Maria, 70enne
Se il livello di partecipazione civica degli abitanti di una cittadina si dovesse misurare dal numero di associazioni che operano in una comunità, la palma andrebbe senza alcun dubbio a quelli di Salemi.
La Corte d’Appello di Palermo, su segnalazione dei carabinieri di Salemi, ha revocato l’obbligo di firma e disposto gli arresti domiciliari per il sorvegliato speciale Leonardo Di Maria, 70enne
Cibo, musica e balli in occasione della seconda “Sagra du Pani ca’ sasizza” che si terrà questa sera, a partire dalle ore 20, in Piazza Libertà, nel centro storico di Salemi.
“Non credete alla riabilitazione. Chi è stato in carcere deve assistito da un centro sociale. Non si guarisce certo frequentando persone oneste, ma diventando onesti”.
asi distrutti, il cancello d'ingresso divelto, forzate le porte degli uffici, danneggiate suppellettili e infine escrementi sulle scrivanie e su alcune opere d'arte custodite nel cortile.
La Basilichetta bizantina paleo-cristiana, pur se infestata da sterpaglie e i cui lavori di restauro non sono ancora stati collaudati per un disguido (sic) tecnico, continua, a quanto pare, ad emanare dopo millenni i suoi influssi iconoclastici.
Erano i tempi della “rivoluzione”, quella che Bellario, collaboratore di Toscani, nell’ebbrezza della vittoria, aveva paragonato all’impresa fiumana del D’Annunzio la presa di Salemi da parte di Sgarbi, novello Vate dei talk shows televisivi.
Intangible Cultural Heritage, ovvero Eredità Immateriali Culturali. Non di un trattato di estetica stiamo parlando, ma della Convenzione, approvata dall’UNESCO il 17 ottobre 2003, che si prefigge la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale in qualsiasi angolo del nostro pianeta.
Da sempre è stato così. Da Saddam Hussein a Muammar Gheddafi, tra gli ultimi. Quando i regimi crollano, l’iconoclastia è d’obbligo.
“Sgarbi? Non è un mafioso. Come si dice a Milano è un pirla».
I commissari straordinari del Comune di Salemi hann oapprovato la delibera proposta dal settore «Attività culturali», di aderire alla quattordicesima edizione della Settimana della cultura
Vittorio Sgarbi, già Sindaco del Comune di Salemi ,dimessosi dalla carica nel febbraio del corrente anno, ha deciso di impugnare davanti al Tar
In principio fu il regno di Salvatore Zizzo, meglio conosciuto come don Turiddu, capo mafia incontrastato del Belice fino agli anni settanta, prima di finire i suoi giorni all’Asinara.
Aveva scritto addirittura alla Procura della Repubblica di Marsala per dire che si dissociava da ogni sua dichiarazione. Adesso però Pino Giammarinaro ha chiamato all'appello Vittorio Sgarbi. Il nome dell'ex Sindaco di Salemi, infatti, figura tra i nomi che compaiono nella lista dei testi che il collegio...
Sgarbi incandidabile? L’interrogativo si abbatte sulle amministrative di Cefalù dove il critico d’arte è in corsa per la poltrona più alta con il neonato Partito della rivoluzione.