La Sicilia del vino piange la perdita di Marco De Bartoli
E' morto stamattina l'imprenditore marsalese Marco De Bartoli, patron dell'omonina cantina vinicola.
E' morto stamattina l'imprenditore marsalese Marco De Bartoli, patron dell'omonina cantina vinicola.
E' morto stamattina l'imprenditore marsalese Marco De Bartoli, patron dell'omonina cantina vinicola.
E meno male che dovevamo ricordare i 150 anni dell'Unità nazionale a modo nostro.
E meno male che dovevamo ricordare i 150 anni dell'Unità nazionale a modo nostro.
Ci hanno messo un anno i marsalesi ad abituarsi (male) al servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.
"Basta guardare le immagini in televisione per capire che il panico e' piu' che giustificato, sono immagini drammatiche ed eloquenti. Noi, ancora una volta, adesso piu' che mai, ribadiamo la nostra contrarieta' assoluta all'energia nucleare".
Verso le sedici di ieri, 16 Marzo il 51enne campobellese F.M., impiegato comunale presso l’“Ufficio agricoltura” di Campobello di Mazara, è stato accoltellato sull’uscio della propria sede lavorativa in via Umberto I, da un anziano che dopo avergli sferrato un unico violento fendente...
Si terrà venerdì (18 marzo) a Palermo, dalle 10 alle 14, la manifestazione regionale del personale di polizia penitenziaria associato a Cisl Fns, Cgil Fp Pp, Uil Pa Pen, Sappe e Ugl Pp.
Si terrà venerdì (18 marzo) a Palermo, dalle 10 alle 14, la manifestazione regionale del personale di polizia penitenziaria associato a Cisl Fns, Cgil Fp Pp, Uil Pa Pen, Sappe e Ugl Pp.
Il traghetto 'Mistral Express', con a bordo oltre 1.800 immigrati, quasi tutti marocchini, provenienti dalla Libia, ha terminato il rifornimento nella rada del porto siciliano di Augusta, con una bettolina.
Il traghetto 'Mistral Express', con a bordo oltre 1.800 immigrati, quasi tutti marocchini, provenienti dalla Libia, ha terminato il rifornimento nella rada del porto siciliano di Augusta, con una bettolina.
14,00 - Resi noti i particolari dell’indagine che ha consentito di individuare l’autore dello stupro sul lungomare Dante Alighieri a Trapani.
Alberto Ceraulo, trentadue anni, di Valderice, è stato condannato, dal giudice del Tribunale di Trapani, Samuele Corso, ad un anno di reclusione ed al pagamento di una multa di tremila euro per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Alberto Ceraulo, trentadue anni, di Valderice, è stato condannato, dal giudice del Tribunale di Trapani, Samuele Corso, ad un anno di reclusione ed al pagamento di una multa di tremila euro per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
"Il primo settembre 2004 seppi della scomparsa di Denise da mia figlia Fiorella ed anch'io, poi, partecipai per un paio d'ore alle ricerche.