A processo posteggiatore di Marsala. Sparò in aria, ubriaco
Sotto l'effetto dei fumi dell'alcool, si mise a sparare in aria, terrorizzando gli abitanti del quartiere (Amabilina), con una pistola che, poi, si scoprirà essere rubata.
Il Tribunale di Marsala ha assolto l'ex consigliere provinciale Antonio Pellegrino dall'imputazione di false dichiarazioni al pubblico ministero.
Sotto l'effetto dei fumi dell'alcool, si mise a sparare in aria, terrorizzando gli abitanti del quartiere (Amabilina), con una pistola che, poi, si scoprirà essere rubata.
Un rappresentante di commercio, Ignazio Antonio Correra, 30 anni è stato accusato di avere compiuto una truffa di oltre mezzo milione di euro ai danni di aziende e rivenditori di prodotti per l'agricoltura.
Per bancarotta fraudolenta, sono stati condannati ad un anno e quattro mesi ciascuno di reclusione (pena sospesa) Rossella Greco, di 40 anni, e Domenico Valerio Sammartano, di 44, rispettivamente titolare e «amministratore di fatto» della «MarsalCable» azienda che si occupava di impiantistica elettrica.
Caduta l'accusa principale, quella di truffa (ai danni delle casse della Belice Ambiente),
Due condanne e un'assoluzione sono state invocate dal pubblico ministero Franco Belvisi nel processo che, in Tribunale, vede imputati per rapina a mano armata i marsalesi Giovan Battista Della Chiave, Francesco Capizzo e Vito Maurizio Lombardo.
La Procura generale di Palermo ha chiesto in appello la condanna a vent’anni per Francesco Papa, imputato per l' omicidio del giovane Gaspare Gentile, ucciso a Marsala il primo giugno del 2008 al termine di una serie di liti tra due famiglie per un terreno.
Viene multato per eccesso di velocità (161 km orari sull'autostrada Palermo-Mazara), ma invece di pagare la multa, decide di scrivere al ministero
«Le tariffe praticate dalla clinica San Francesco per le prestazioni eseguite erano nettamente al di sotto della media nazionale. Più modiche del 30-40 per cento…».
Una maxi-evasione fiscale è contestata all'imprenditore vinicolo Rosario Sucameli, di 60 anni, amministratore unico dell'azienda «Terre del sole» di contrada
Assolto perché «non imputabile» in quanto al momento dei fatti «incapace di intendere e di volere». E' quanto ha sentenziato, ieri, il gup Vito Marcello Saladino
Roberto D'Angelo, 28 anni, alcamese, è stato condannato a due anni ed al pagamento di una multa di 600 euro per estorsione. Con questa minaccia, ha estorto
Litiga con un collega e gli sferra un pugno. Leonardo Genna, 42 anni, marsalese, è stato chiamato a rispondere di lesioni personali. L'episodio è accaduto il 10
La Corte d'appello di Palermo ha dichiarato il non luogo a procedere per prescrizione del reato (omicidio colposo) nel processo per l'incidente sul lavoro in cui,
Sette mesi fa aveva tentato di avvelenare la madre. Dopo la confessione ed il pentimento, Angelo Clementi, vent'anni, di Valderice, ha deciso di chiedere di