Chiuderà il 23 Novembre lo stabilimento Fiat di Termini Imerese
Dopo 41 anni di attività la Fiat smetterà di sfornare auto a Termini Imerese a partire dal 23 novembre, ultimo giorno di produzione.
Nove lavoratori a tempo indeterminato e quattro contrattisti dell'Ipab Opera Pia 'Istituto Regina Elena e Vittorio Emanuele II di Castellammare del Golfo (Tp) non percepiscono lo stipendio da ben 40 mesi.
Dopo 41 anni di attività la Fiat smetterà di sfornare auto a Termini Imerese a partire dal 23 novembre, ultimo giorno di produzione.
La Sicilia ripiomba nella crisi dopo i timidi segnali di ripresa del 2010. Il rapporto di Bankitalia sull'andamento dell'economia nel primo semestre dell'anno non lascia scampo: i prossimi mesi saranno neri.
Per scongiurare la chiusura dell'industria, oggi i 43 lavoratori della Redax di Trapani, società che produce materiale biomedicale, incroceranno le braccia per l'intera giornata.
Circa cinquanta posti di lavoro a rischio. E' quanto è emerso dal confronto tra le Organizzazioni sindacali, i rappresentanti della società di multiservizi MegaService Spa, il Presidente della Provincia Regionale di Trapani e lo sfaff tecnico dell'Amministrazione provinciale.
Circa cinquanta posti di lavoro a rischio nel carrozzone Megaservice. Lo dicono i sindacati dopo l'incontro con la società di multiservizi e la Provincia Regionale di Trapani che detiene l'intero pacchetto della società per azioni, soggetta a una drastica riduzione di risorse:
Secondo le stime di Unioncamere, raccolte in un dossier che verrà presentato domani alla presenza del Ministro per i rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, in Sicilia entro la fine dell’anno ci saranno circa 4 mila nuove assunzioni da parte delle aziende private. In provincia di Trapani 400.
Basta ritardi, gli Enti pubblici paghino o affondiamo.
Da oggi i lavoratori della società cooperativa di consumo “Coop 25 Aprile” sono in stato di agitazione in segno di protesta contro il paventato rischio di chiusura dei punti vendita di Alcamo, Mazara del Vallo, Palermo e la possibile riduzione del personale per il punto vendita di Trapani.
Italia sempre piu' povera. Sono 8,3 milioni i cittadini che vivono in poverta', pari al 13,8% della popolazione: famiglie numerose, monogenitoriali e del Sud le piu' colpite.
Il licenziamento previsto per i 58 lavoratori del Cantiere navale sarà oggetto di confronto lunedì alle 10 nel corso di una riunione tra gli amministratori dell’azienda e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Failms.
"Dobbiamo stipulare un patto per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale siciliano, un comparto fatto di 500 mila imprese, il 90 per cento delle quali piccole con meno di 15 dipendenti, ma tutte in grave crisi e che oggi hanno lanciato il loro grido di aiuto che mi sento di condividere".
Stato di agitazione per i settanta lavoratori del punto vendita trapanese Grande Migliore che dal mese di luglio non percepiscono lo stipendio, nonostante i diversi accordi sottoscritti nei mesi scorsi dai rappresentanti dell'azienda per estinguere i debiti nei...
Polemiche stamane a Roma sul corteo degli operai di Termini Imerese. Circa 500 operai hanno sfilato da piazza Santi Apostoli a Montecitorio, in un corteo organizzato per attirare l'attenzione sul tavolo tra Governo, Regione Sicilia, sindacati e l'advisor Invitalia previsto oggi al ministero dello Sviluppo economico...
Sono in stato di agitazione i dipendenti del Grande Migliore di Trapani, perchè tre mensilità arretrate, più la quattrordicesima.