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05/03/2024 06:00:00

Siccità nel trapanese, la protesta degli agricoltori alla Diga Trinità. Il video

 Nell'attesa che dall'assessorato regionale all'Agricoltura, dove oggi è prevista una riunione sulla crisi idrica della Diga Trinità di Castelvetrano, arrivi una decisione sul da farsi, possibilmente dei lavori necessari che permettano la chiusura delle paratie e dunque la possibilità di aumentare la portata dell'acqua per l'agricoltura trapanese, ieri mattina, gli agricoltori, assieme ai rappresentanti dell'associazione "I Guardiani del Territorio" e all'assessore all'Agricoltura di Petrosino, hanno manifestato proprio alla Diga Trinità, dove tra l'altro come è possibile vedere nelle foto, persiste uno stato di incuria e abbandono, a testimonianza di come nell'invaso non si faccia manutenzione. 

"Assieme al sindaco Anastasi siamo vicini agli agricoltori e lo siamo anche ora, come lo scorso anno, per la questione della diga Trinità - le parole dell'assessore Caterina Marino -. Dopo tanti sforzi si era riusciti ad ottenere l'apertura delle paratie, ma da ottobre sono di nuovo aperte e ora che piove non si riesce a trattenere l'acqua. Un grande controsenso se pensiamo che la Regione ha chiesto lo stato di calamità per la siccità e 160 comuni in Sicilia hanno fatto delle ordinanze per limitare il consumo dell'acqua. La situazione è molto grave e rischia di mettere in ginocchio un comparto che è martoriato, specie dallo scorso anno". 

Il sindaco di Mazara Quinci a sostegno degli agricoltori - “In questi giorni, la nostra comunità agricola affronta una siccità prolungata che sta mettendo a rischio le coltivazioni e, di conseguenza, l'economia del territorio. A questa situazione già critica si aggiunge il paradosso legato alla Diga Delia, infrastruttura fatiscente che, a causa della mancanza di ordinaria manutenzione, non riesce a contenere le acque, determinando uno spreco inaccettabile di una risorsa preziosa”, a dichiararlo è il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci a seguito del sit-in di ieri mattina presso la Diga Trinità di Castelvetrano organizzato dall’Associazione “I Guardiani del Territorio”.

“La situazione attuale richiede una risposta rapida ed efficace, è improcrastinabile una maggiore attenzione da parte dell'Assessorato Regionale Acque e Rifiuti. È fondamentale che venga garantita la manutenzione ordinaria di questa infrastruttura per evitare sprechi di acqua e per assicurare che essa possa diventare un vero e proprio strumento di ricchezza e sviluppo per il territorio e per le imprese agricole che vi operano”, aggiunge Quinci. “È essenziale trovare una soluzione definitiva che permetta alla Diga Delia di svolgere pienamente la sua funzione, contribuendo così alla prosperità dell'agricoltura locale”, conclude il sindaco di Mazara del Vallo. 

"Siamo qui per testimoniare lo stato di degrado in cui versa la Diga Trinità, che sarebbe di fondamentale importanza per l'agricoltura locale perché potrebbe invasare circa 18 milioni di metri cubi di acqua, mentre in questo momento ne contiene meno di due - afferma Davide Piccione de " I Guardiani" -. Il motivo? Per la mancata manutenzione ordinaria il ministero delle Infrastrutture non dà l'autorizzazione ad accumulare acqua e da anni subiamo questa storia che si ripercuote nella mancanza di acqua per i nostri campi, dai vigneti agli uliveti, e negli ultimi quattro anni le nostre rese produttive si sono ridotte di oltre il 50 per cento e con piante morte da estirpare. Siamo costretti di nuovo a fare un appello all'assessorato all'Agricoltura e a quello all'Energia - conclude Piccione - e lo facciamo a distanza di un mese dopo aver scritto ai due assessorati, ed eventualmente ad intraprendere delle azioni legali per tutelare i nostri interessi". Qui il video completo della protesta alla Diga Trinità con le inteviste.