Le alleanze politiche di Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo e presidente del Libero Consorzio comunale di Trapani, finiscono al centro della presa di posizione di ABC – Alcamo Bene Comune, ControCorrente e Faro di Alcamo. Le tre realtà contestano la linea politica del presidente, accusato di mantenere posizioni di governo attraverso accordi con forze appartenenti a schieramenti diversi.
Secondo i firmatari, il primo cittadino mazarese farebbe riferimento a Fratelli d’Italia sul piano nazionale, beneficiando contemporaneamente del sostegno di una parte del centrosinistra a livello comunale e provinciale, compreso quello ricevuto in occasione dell’elezione di secondo livello alla guida del Libero Consorzio.
Le dimissioni di Laura Barone e il tema della coerenza
Nel comunicato viene richiamata anche la vicenda delle dimissioni di Laura Barone, considerate un segnale politico che riporta al centro il tema della coerenza e del rispetto degli impegni assunti. Per le tre organizzazioni, governare significa non soltanto conseguire risultati, ma anche mantenere una linea riconoscibile e coerente con i valori dichiarati.
Le possibili ricadute sugli equilibri nazionali
La nota critica inoltre la strategia politica attribuita al presidente, sostenendo che le sue scelte potrebbero avere ricadute anche sugli equilibri nazionali in vista della prossima legislatura, chiamata tra l’altro a eleggere il nuovo presidente della Repubblica.
L'appello a Pd e M5S e la richiesta di dimissioni
Da qui la richiesta al Partito Democratico e al Movimento 5 Stelle di interrompere i rapporti politici con lui a ogni livello. ABC, ControCorrente e Faro di Alcamo si rivolgono inoltre agli assessori riconducibili al centrosinistra, chiedendo loro di lasciare la giunta, e al presidente del Libero Consorzio affinché prenda atto della situazione e rassegni le dimissioni.
«La politica ha bisogno di scelte chiare, non di alleanze costruite per restare al proprio posto», concludono i firmatari, invocando maggiore trasparenza e coerenza nell’azione delle istituzioni e chiedendo che le scelte politiche siano orientate all’interesse della comunità.