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27/07/2026 17:12:00

Castelvetrano piange Roberto Centonze, carabiniere di 48 anni

Castelvetrano piange la scomparsa di Roberto Centonze, carabiniere di 48 anni, morto dopo avere affrontato una lunga e difficile malattia.

Un uomo conosciuto e stimato, che ha dedicato gran parte della propria vita al servizio dello Stato, distinguendosi per serietà, professionalità e profondo senso del dovere.

 

Dal bar di famiglia alla carriera nell’Arma

 

Prima di indossare la divisa, Roberto Centonze era un volto familiare per molti castelvetranesi. In tanti lo ricordano dietro il banco dello storico Bar La Casa del Caffè, dove aveva lavorato prima di intraprendere la carriera nell’Arma dei Carabinieri.

Un’esperienza che gli aveva consentito di creare un rapporto diretto e sincero con la comunità, che oggi ne ricorda la disponibilità, il sorriso e la grande umanità.

Dopo l’arruolamento aveva lasciato Castelvetrano per motivi di servizio, prestando la propria attività in diverse Stazioni dei Carabinieri del Nord Italia e della Campania.

Aveva successivamente ricevuto un incarico presso la Corte dei Conti di Roma, dove aveva continuato a svolgere il proprio lavoro con competenza, integrità e spirito di servizio.

 

La lotta contro la malattia

 

Negli ultimi tempi Roberto aveva dovuto affrontare una dura malattia. Lo ha fatto con la stessa determinazione che aveva segnato tutta la sua vita, combattendo fino all’ultimo con coraggio e dignità.

È stato circondato dall’affetto della moglie, dei figli, dei familiari e delle persone che gli sono state vicine durante il difficile percorso della malattia.

La notizia della sua morte ha suscitato profondo dolore a Castelvetrano e tra i colleghi dell’Arma dei Carabinieri.