Una presenza che non è passata inosservata. Nei giorni scorsi, davanti alla costa di Castellammare del Golfo, ha fatto la sua comparsa il Dragonfly, il super yacht del cofondatore di Google Sergey Brin, attirando gli sguardi e gli smartphone di bagnanti e turisti.
L'imponente imbarcazione, lunga 142 metri, proveniva dalle Isole Eolie, dove aveva fatto tappa prima di raggiungere la costa del Trapanese. Le sue dimensioni e il design hanno regalato uno spettacolo insolito nel golfo, trasformando il suo passaggio in una vera e propria attrazione.
Un gigante del mare da 450 milioni di dollari
Consegnato dal cantiere navale tedesco Lürssen Yachts, il Dragonfly ha un valore stimato di 450 milioni di dollari ed è una delle imbarcazioni private più esclusive al mondo.
A bordo non manca nulla: un grande ufficio, una palestra, una sala giochi, un eli-hangar, una piscina con fondo in vetro sul ponte principale, cinema, spa e un centro dedicato agli sport acquatici.
Gli spazi sono altrettanto impressionanti: circa 1.000 metri quadrati di aree esterne e 2.000 metri quadrati di ambienti interni, progettati dallo studio milanese Nauta Design, tra i più apprezzati nel settore della nautica di lusso.
Ancora una volta la costa della Sicilia occidentale si conferma meta privilegiata dei grandi yacht internazionali, che ogni estate scelgono le acque tra il Trapanese e le Egadi come tappa delle loro crociere nel Mediterraneo.