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21/07/2026 17:40:00

Controlli in mare alle Egadi: 32 diportisti multati per oltre 7mila euro

Fine settimana di intensa attività di vigilanza nelle acque delle Isole Egadi. Con l’aumento delle presenze turistiche e il grande afflusso di imbarcazioni favorito dalle condizioni meteo favorevoli, la Capitaneria di Porto di Trapani ha potenziato i controlli per garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dei bagnanti e il rispetto delle regole nelle aree più frequentate dell’arcipelago.

Tra il 18 e il 19 luglio 2026, gli uomini della Guardia Costiera hanno elevato complessivamente 32 sanzioni amministrative, per un importo totale di circa 7 mila euro.

 

Controlli nelle aree più sensibili dell’arcipelago

Le verifiche hanno interessato soprattutto il corretto utilizzo delle unità da diporto, il rispetto delle prescrizioni dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, le distanze di sicurezza dalla costa e il divieto di ancoraggio nelle zone riservate alla balneazione.

L’attività è stata condotta dal personale degli Uffici Locali Marittimi di Favignana e Marettimo, con il supporto della motovedetta CP 579, dislocata sull’isola di Favignana per il periodo estivo, e di altri mezzi navali.

 

Le violazioni accertate a Favignana

Gli operatori dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana hanno contestato cinque violazioni amministrative.

Tre hanno riguardato unità da diporto trovate all’interno dell’Area Marina Protetta senza le autorizzazioni previste. Un verbale è stato elevato per la mancanza dei documenti di bordo, mentre un altro ha riguardato il superamento del numero massimo di persone trasportabili su un mezzo destinato al noleggio.

 

Sanzioni anche per ancoraggi irregolari

La motovedetta CP 579 ha effettuato il maggior numero di interventi, con 25 verbali.

Quindici sanzioni hanno riguardato imbarcazioni ormeggiate a una distanza non consentita dalla costa, in particolare nella zona dell’Isolotto del Preveto. Altri controlli hanno portato a contestazioni per assenza di documenti di bordo, accesso non autorizzato all’Area Marina Protetta e irregolarità nell’identificazione dello scafo.

 

Due interventi a Marettimo e un soccorso in mare

Anche l’Ufficio Locale Marittimo di Marettimo ha rilevato due irregolarità: una relativa all’utilizzo non conforme di uno specchio acqueo concesso in gestione e una per la mancanza della documentazione necessaria a bordo di un’imbarcazione ad uso commerciale.

Nei giorni scorsi, inoltre, gli uomini della Guardia Costiera di Marettimo sono intervenuti per soccorrere cinque persone rimaste alla deriva su una barca a vela a causa di un’avaria al motore, a circa tre miglia dall’isola.

Durante l’operazione, tre passeggeri sono stati trasferiti sul mezzo della Guardia Costiera e accompagnati in sicurezza al porto di Marettimo. Successivamente l’unità a vela è stata assistita e scortata fino all’approdo, consentendo il rientro dell’imbarcazione con tutti gli occupanti a bordo.

 

L’appello della Guardia Costiera ai diportisti

Le attività rientrano nell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, il dispositivo nazionale di controllo e prevenzione durante la stagione balneare.

La Capitaneria di Porto di Trapani richiama l’attenzione di bagnanti e diportisti sul rispetto delle principali norme di sicurezza: mantenere le corrette distanze dalla costa, evitare la navigazione e l’ormeggio nelle aree dedicate alla balneazione, possedere autorizzazioni e documenti necessari per operare nell’Area Marina Protetta e rispettare i limiti di persone trasportabili a bordo.

Con l’incremento delle presenze turistiche nelle Egadi, la Guardia Costiera conferma il proprio impegno quotidiano per garantire una stagione estiva sicura e il rispetto dell’ambiente marino.