Gentile Direttore di TP24,
con estrema gioia leggo che il Tribunale di Trapani ha dichiarato "discriminatori" i criteri adottati dal Distretto sociosanitario n.50 per l'erogazione del servizio ASACOM , imponendo di fatto ai Comuni di ripristinare il "diritto" degli alunni ad avvalersi della figura dell'assistente alla comunicazione e all'autonomia per tutte le ore previste nel PEI e stabilite dal GLO, ossia il gruppo di lavoro operativo cui compete la relativa valutazione. Una sentenza che sottolinea come a fronte dei diritti degli alunni disabili nessuna norma finanziaria, neppure la Legge di bilancio dello Stato e/o delle Regioni e meno che mai le debere di approvazione del bilancio dei Comuni possano " condizionare e comprimere "tali diritti.
Da DS del II Circolo Cavour di Marsala, dopo aver inutilmente agito sul piano amministrativo per ottenere il massimo delle ore di sostegno per Gianvito, un bambino autistico molto grave, consigliai alla mamma di rivolgersi all'avvocato che ottenne giustizia dal tribunale e la condanna del Ministero anche al risarcimento delle spese legali. Racconto questo episodio perché è drammatico constatare che in talune realtà come Trapani ed Erice governate da sindaci di sinistra che si definiscono progressisti , la tutela dei diritti dei bambini più fragili debba essere garantita ricorrendo al Tribunale.
Oggi a Marsala nel campo extra large della candidata Patti convive un'accozzaglia di soggetti che applaudivano alle lotte che da Deputato ho fatto per ottenere il ritiro degli atti amministrativi con cui Tranchida aveva soppresso la figura dell'assistente igienico personale ai bambini con disabilità anche grave delle scuole trapanasi. In quella circostanza mi sono battuta accanto alle mamme rimaste inascoltate ad urlare il proprio dolore per i disagi causati da quella scelta odiosa e bieca mentre il sindaco si rifiutava persino di riceverle. E tutto questo nel silenzio complice dell'attuale candidata a sindaco Patti che di Tranchida era assessora. Questa inquietante vicenda dovrebbe fare arrossire di vergogna quanti si dicono impegnati per i diritti dei più fragili, tra questi il consigliere Flavio Coppola che allora lodava apertamente il mio impegno contro un sindaco ed una amministrazione di sinistra che in modo sprezzante rifiutava ogni dialogo. Si dovrebbero vergognare anche le forze politiche PD e 5 Stelle che in Parlamento votarono all'unanimità l'Ordine del Giorno da me proposto e che impegnava il Governo a " commissariare "il sindaco di Tranchida.
Ricordo anche che audito in commissione ebbe la tracotanza di dire che avrebbe proposto un disegno di legge al riguardo senza ovviamente averne titolo! Oggi chiedo a Safina sostenitore della Patti e suo collega nella giunta di Trapani se, avendone titolo abbia mai presentato il ddl di cui parlava il suo sindaco . Gentile Direttore racconto queste vicende a beneficio dei cittadini marsalesi che sono chiamati a scegliere e lo debbono fare conoscendo chi si propone alla carica di sindaco, cosa hanno fatto quando hanno amministrato, quali posizioni hanno assunto su temi che toccano l'anima di chi in famiglia ha un figlio disabile e domani si potrebbe trovare contro il muro dell'indifferenza di chi amministrando preferisce finanziare sagre ed eventi piuttosto che garantire servizi essenziali a chi ne ha diritto.
On. Eleonora Lo Curto