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19/05/2026 16:46:00

Erice, in arrivo 628 nuovi stalli blu

A Erice come a Trapani, strisce blu e stalli per parcheggiare sono terreno di scontro politico e fonte di preoccupazione per i cittadini. 

Soprattutto quando sono ben 628 i nuovi stalli blu che, secondo quanto denunciato dal consigliere comunale ericino di opposizione Michele Cavarretta, sarebbero pronti a entrare in funzione con il nuovo contratto di gestione dei parcheggi, atteso nelle prossime ore.

 

L'aumento degli stalli blu interesserebbe soprattutto due aree strategiche: Casa Santa, con 386 nuovi stalli, e la zona ospedaliera del Sant’Antonio Abate, con ulteriori 242 posti a pagamento.

 

Nel dettaglio, a Casa Santa le nuove strisce blu interesserebbero via Vattita, via Volta, via Firenze, via Caserta, via Avellino, via Rodari, via Barcellona, via Ganci, via Trapani, via La Russa e via Veneto. 

Nell’area ospedaliera, invece, il piano coinvolgerebbe via Emilia e le strade limitrofe, via Lodi, via Tripi, via Spoleto, l’area dell’elisoccorso e via Pietro di Lampedusa.

 

Per Cavarretta, trasformare la sosta a pagamento da strumento di regolazione urbana a forma di tassazione indiretta sui cittadini è “uno dei punti più bassi della stagione politica” dell’amministrazione guidata dalla sindaca Daniela Toscano. 

È necessario  distinguere infatti tra l’utilità delle strisce blu nelle aree commerciali ad alta rotazione e quella che Cavarretta definisce una “espansione punitiva” nelle zone residenziali. 

“Quando il parcheggio a pagamento colpisce vie secondarie dove ci sono soltanto abitazioni – sostiene – smette di essere un servizio e diventa un modo per fare cassa”.

Particolarmente contestata la scelta di ampliare gli stalli nell’area dell’ospedale Sant’Antonio Abate. 

Qui il tema tocca non solo la mobilità, ma anche il diritto all’accesso ai servizi sanitari. Cavarretta ricorda che il Consiglio comunale aveva approvato una sua proposta per introdurre forme di tolleranza nella sosta vicino al pronto soccorso, misura che però – denuncia – non comparirebbe nel nuovo piano tariffario.

 

La polemica si inserisce in un dibattito che da anni accompagna la gestione della mobilità tra Trapani ed Erice. 

Già in passato il Comune della vetta aveva ampliato significativamente le aree di sosta a pagamento, soprattutto nelle zone commerciali, sanitarie e turistiche. Un vecchio piano parcheggi del 2015 prevedeva forti incrementi proprio nell’area di Casa Santa e attorno al presidio ospedaliero, con tariffe differenziate e formule agevolate per residenti e lavoratori sanitari.

Nel tempo, l’amministrazione Toscano ha più volte rivendicato la necessità di collegare la gestione della sosta a una strategia più ampia di mobilità urbana, puntando su aree d’interscambio, trasporto collettivo e regolazione del traffico nelle aree costiere e ad alta densità. 

 

Resta però aperta la questione dell’equilibrio tra stalli blu e parcheggi gratuiti. 

La normativa (Art. 7 del Codice della Strada) impone ai Comuni di riservare una quota di parcheggi gratuiti (strisce bianche) accanto a quelli a pagamento. Non esiste una percentuale numerica fissa, ma la legge richiede che l'offerta libera sia "adeguata" e che eventuali limitazioni siano sempre motivate. Il quadro normativo e giurisprudenziale garantisce un'adeguata rotazione dei veicoli e introiti con le strisce blu, ma contestualmente assicurare la possibilità di parcheggiare gratuitamente nelle adiacenze o in aree alternate. L'obbligo di creare stalli gratuiti decade in quattro casi specifici: zone definite "di particolare rilevanza urbanistica" (es. centri storici); aree e strade limitrofe ai nodi di interscambio (es. stazioni, capolinea); aree pedonali ; zone a traffico limitato (ZTL).

 

Al momento, non  emerge ancora con chiarezza se le aree interessate siano state formalmente dichiarate “zone di particolare rilevanza urbanistica” e quale sia il rapporto effettivo tra stalli blu e stalli bianchi dopo il nuovo piano o se esistano parcheggi gratuiti alternativi nelle immediate vicinanze.

Ed è proprio su questi aspetti che si concentra la critica dell’opposizione, perchè intere strade residenziali rischierebbero di trasformarsi in “quartieri a pagamento”, con residenti costretti a ricorrere ad abbonamenti annuali persino per parcheggiare sotto casa.

 

Sul tema della sosta, Erice negli anni ha già sperimentato sistemi di abbonamento dedicati ai residenti, ai lavoratori delle strutture sanitarie e ai proprietari di immobili, oltre a misure particolari come la gratuità per le auto elettriche negli stalli blu.

Ma il nuovo piano rischia adesso di trasformarsi in un terreno di scontro politico permanente, soprattutto in vista della fase finale del mandato amministrativo di Daniela Toscano.

 

La sensazione diffusa tra cittadini e commercianti,tanto a Erice quanto a Trapani, è che il vero tema non sia soltanto il numero delle strisce blu, ma il modello di città che si vuole costruire: una mobilità pensata come servizio pubblico, oppure una gestione della sosta sempre più orientata alla necessità di fare cassa nei bilanci comunali.

 

 



Cittadinanza | 2026-05-19 16:46:00
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Erice, in arrivo 628 nuovi stalli blu

A Erice come a Trapani, strisce blu e stalli per parcheggiare sono terreno di scontro politico e fonte di preoccupazione per i cittadini. Soprattutto quando sono ben 628 i nuovi stalli blu che, secondo quanto denunciato dal consigliere comunale...