Scontro politico acceso nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Erice, dove il dibattito sul bilancio ha evidenziato nuove tensioni tra maggioranza e opposizione, in un quadro già segnato da recenti cambiamenti negli equilibri dell’aula .
Al centro della discussione, la gestione dei conti dell’ente e i rilievi della Corte dei Conti, che – secondo i consiglieri di opposizione – confermerebbero criticità già segnalate negli anni passati.
Le accuse dell’opposizione
In una nota, i consiglieri di opposizione parlano di una gestione contabile non corretta, sostenendo che l’amministrazione avrebbe rappresentato come solido un avanzo di amministrazione ritenuto invece “parzialmente inesistente”.
Secondo quanto dichiarato, le criticità non sarebbero isolate: rilievi analoghi sarebbero già stati mossi nel 2019 e nel 2021. Per questo, l’opposizione contesta una gestione definita “reiterata” e non in linea con i principi di trasparenza.
Il “metodo Toscano” secondo l’opposizione
Nel loro intervento, i consiglieri fanno riferimento a quello che definiscono il “metodo Toscano”, un’espressione con cui sintetizzano – dal loro punto di vista – il modo di governare dell’amministrazione.
Secondo la ricostruzione contenuta nella nota, questo “metodo” si caratterizzerebbe per una gestione ritenuta poco trasparente dei conti pubblici, con una rappresentazione dei bilanci giudicata non pienamente aderente alla realtà, e per una tendenza a minimizzare o ignorare i rilievi degli organi di controllo, come la Corte dei Conti.
A questo si aggiungerebbe, sempre secondo l’opposizione, un’impostazione politica definita “autoreferenziale”, in cui le criticità verrebbero affrontate più sul piano comunicativo che su quello amministrativo, evitando – sostengono i consiglieri – un confronto nel merito dei problemi evidenziati.
Durante la votazione, i consiglieri Assunta Aiello, Michele Cavarretta, Vincenzo Favara, Vincenzo Maltese e Alberto Pollari hanno scelto di astenersi.
La decisione viene motivata come un atto politico: “non potevamo avallare un bilancio che ignora i richiami delle autorità di controllo”, spiegano nella nota.
Le tensioni in aula e le difficoltà nella gestione del dibattito
Nel corso della seduta, secondo quanto riportato dai consiglieri di opposizione, il dibattito sul bilancio si è sviluppato in un clima particolarmente teso. Al centro delle critiche, la gestione degli interventi da parte dell’assessore al Bilancio, ritenuta poco efficace.
Nella nota, i consiglieri parlano di momenti di incertezza e di interventi giudicati poco chiari, elementi che – a loro avviso – avrebbero contribuito ad aumentare la confusione durante la discussione.
Maggioranza in difficoltà e ruolo della presidenza
Altro punto evidenziato riguarda gli equilibri in aula. L’opposizione sottolinea come la delibera correttiva sul bilancio sia stata bocciata anche per la scarsa presenza dei consiglieri di maggioranza, tra assenze e uscite dall’aula, interpretate come segnali di difficoltà politica.
Critiche vengono rivolte anche alla conduzione della seduta da parte del presidente del Consiglio comunale, Ruggero Messina. Secondo i firmatari della nota, la gestione dei lavori non sarebbe stata adeguata sotto il profilo regolamentare.
La vicenda si inserisce in una fase politica già delicata per il Consiglio comunale di Erice. I recenti cambiamenti negli assetti interni, con la nascita di nuovi gruppi e il passaggio di alcuni consiglieri all’opposizione, hanno modificato i rapporti di forza in aula .
Il confronto sul bilancio rappresenta dunque uno dei principali terreni di scontro politico, destinato a incidere anche sulle prossime dinamiche amministrative e sugli equilibri in vista delle future scadenze elettorali.