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28/05/2026 10:13:00

Erice, la fibra ottica al centro dello scontro Toscano-Maltese

Continuano le polemiche attorno ai lavori per la posa della fibra ottica nel centro storico di Erice. 

A innescare il confronto politico è stata la denuncia del consigliere comunale Vincenzo Maltese, esponente di "Uniti per Erice 2027", che nei giorni scorsi aveva segnalato i disagi provocati dal cantiere aperto in via Rabatà da parte degli operai della FiberCop.

 

Secondo Maltese, pur trattandosi di lavori autorizzati dalla Soprintendenza ai Beni culturali, l’amministrazione comunale avrebbe gestito male la viabilità nella zona interessata dal cantiere. Il consigliere aveva contestato l’ordinanza firmata dal comandante della Polizia municipale che disponeva il divieto di transito e sosta fino al 27 maggio, sostenendo che si sarebbe dovuta autorizzare temporaneamente l’entrata e la sosta in Piazza Matrice per consentire ai residenti di via Rabatà, via Vito Carvini e via Chiaramonte di raggiungere più facilmente le proprie abitazioni.

Maltese aveva inoltre sollevato il problema dei parcheggi nel centro storico, denunciando come Piazza Carmine venga spesso occupata da auto di operai, turisti, impiegati e dipendenti delle strutture ricettive, lasciando senza stalli i residenti muniti di pass. 

Nel mirino anche l’attuale regolamentazione della sosta, che secondo il consigliere favorirebbe i proprietari non residenti rispetto a chi vive stabilmente alla Vetta. Da qui il timore di ulteriori criticità con l’arrivo dell’estate, l’aumento dei flussi turistici e la carenza di personale della Polizia municipale. Maltese aveva infine espresso preoccupazione anche per il corretto ripristino delle strade, comprese quelle selciate, interessate dagli interventi per la banda ultra larga.

 

Alle accuse ha replicato duramente la sindaca Daniela Toscano, parlando di “inutili allarmismi” e accusando l’opposizione di avere alimentato tensioni senza attendere la conclusione dei lavori, prevista per oggi. La prima cittadina ha ribadito che gli interventi per la fibra ottica rappresentano opere strategiche previste dalla normativa nazionale e autorizzate dagli enti competenti, comprese le prescrizioni della Soprintendenza.

Toscano ha inoltre respinto l’ipotesi di aprire Piazza Matrice al traffico veicolare, anche solo temporaneamente, sostenendo che l’area è quotidianamente attraversata da un forte flusso turistico e che consentire il passaggio delle auto avrebbe creato rischi per pedoni e visitatori.

 

La replica della sindaca non ha però convinto Maltese, che è tornato all’attacco accusando l’amministrazione di non conoscere fino in fondo le esigenze dei residenti del centro storico. 

“Nessuno ha mai contestato i lavori della fibra”, ha precisato il consigliere. “Si chiedeva soltanto una soluzione temporanea di pochi giorni per ridurre i disagi, soprattutto agli anziani e alle persone con difficoltà motorie”.

 

Il consigliere ha inoltre contestato le rassicurazioni sulla disponibilità di parcheggi in Piazza Carmine, sostenendo che molti posti sarebbero regolarmente occupati da veicoli non autorizzati e persino dai mezzi della ditta impegnata nei lavori. Dubbi vengono avanzati anche sulle autorizzazioni relative ai divieti di transito, che secondo Maltese sarebbero stati prorogati attraverso una comunicazione provvisoria “di cui non si conoscono contenuto e firma”.

 

Sul fondo resta il nodo ormai cronico della viabilità ad Erice Vetta: un equilibrio difficile tra tutela del centro storico, qualità della vita dei residenti e necessità di modernizzare le infrastrutture digitali della città. Uno scontro che, inevitabilmente, assume anche un peso politico e programmatico crescente, in vista delle elezioni amministrative del 2027.