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13/06/2026 07:00:00

Favignana, Egadi Meravigliose: "La presidente del consiglio comunale vieta il confronto pubblico"

È scontro politico alle Egadi sulla richiesta di convocazione di un Consiglio comunale aperto ai cittadini. Il gruppo consiliare “Egadi Meravigliose – Sammartano Sindaco” accusa la presidente del Consiglio comunale, Giuseppina Montoleone, e la maggioranza di avere impedito un momento di confronto pubblico sull’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Pagoto.

 

“Negato il confronto con la cittadinanza”

La polemica nasce durante la Conferenza dei Capigruppo, dove la presidente Montoleone ha espresso parere contrario alla richiesta avanzata dalla minoranza per la convocazione di un Consiglio comunale aperto a Favignana.

Secondo il gruppo di opposizione, la posizione della presidente si sarebbe allineata a quella del capogruppo di maggioranza Angelo Sercia, impedendo di fatto l’avvio dell’iter richiesto.

Per i consiglieri di minoranza si tratta di una decisione che rischia di creare un precedente istituzionale e che limita un’importante occasione di partecipazione democratica.

Al centro il primo anno dell’amministrazione Pagoto

L’ordine del giorno proposto dalla minoranza avrebbe avuto come tema “Un anno di Amministrazione Pagoto”, con un confronto pubblico sui principali dossier che riguardano il territorio.

Tra gli argomenti che l’opposizione intendeva discutere figurano:

  • bilancio comunale e programmazione economica;
  • Tari e gestione dei rifiuti;
  • servizio idrico;
  • trasporti e viabilità;
  • Piano urbanistico generale;
  • tutela delle coste;
  • progetti finanziati dal PNRR;
  • legalità e controlli sul territorio;
  • illuminazione pubblica e servizi essenziali.

“A Marettimo si è fatto, perché non a Favignana?”

Uno dei punti evidenziati dal gruppo “Egadi Meravigliose – Sammartano Sindaco” riguarda il precedente di Marettimo, dove lo scorso anno era stato convocato un Consiglio comunale aperto.

Per la minoranza, adottare lo stesso strumento anche a Favignana rappresenterebbe un segnale di equità e rispetto verso tutte le comunità dell’arcipelago.

La richiesta: convocare il Consiglio entro 20 giorni

L’opposizione chiede che venga ancora accolta la proposta e che il Consiglio comunale aperto sia convocato entro i termini previsti, individuando come sede l’ex Stabilimento Florio e garantendo la trasmissione in streaming per favorire la partecipazione dei cittadini.

“Non cerchiamo lo scontro politico – sostengono i consiglieri – ma un confronto trasparente sui temi che interessano la comunità”.

Il gruppo conclude annunciando che, in assenza di un ripensamento, valuterà ulteriori iniziative per tutelare quello che considera il diritto dei cittadini a partecipare attivamente alla vita pubblica del Comune.