Quantcast
×
 
 
23/04/2024 09:01:00

Giacomo Ansaldi e l'inestimabile tesoro dei vini Perpetui custoditi al Baglio Donna Franca

Il 16 aprile, nel prestigioso contesto di Vinitaly 2024, l'Associazione Italiana Sommelier (AIS) ha presentato un evento che ha catturato l’attenzione degli esperti: "Perpetuo, il tempo infinito del vino". L’incontro, tenutosi nella Sala Tulipano del Palaexpo, ha offerto ai partecipanti un viaggio affascinante attraverso la storia e la tradizione enologica italiana, concentrandosi su una selezione esclusiva di vini perpetui, autentiche icone senza tempo, avendo al tavolo dei relatori delle autorità in materia.

Tra i protagonisti dello straordinario percorso sensoriale si è distinto Giacomo Ansaldi, titolare dell'Azienda Agricola Ansaldi di Marsala, figura di spicco nel panorama vitivinicolo italiano. L’intervento di Ansaldi ha approfondito storia e caratteristiche dei vini perpetui, ponendo in risalto il suo ruolo di custode della tradizione vitivinicola marsalese.

La storia dei vini perpetui affonda le sue radici nel XVII secolo, quando il metodo Soleras era già praticato in Spagna, nella regione di Jerez. In Italia, la tradizione del rabbocco perpetuo era diffusa nel territorio di Marsala da prima dell'arrivo degli Inglesi. I vini perpetui non erano solo considerati prodotti di valore, ma rappresentavano anche patrimonio da tramandare di generazione in generazione, simboli di prestigio e autenticità.

La produzione dei vini perpetui è un processo complesso che richiede maestria e conoscenza, e Giacomo Ansaldi si è distinto per la sua dedizione e la sua passione nel preservare questa antica tradizione. Il Perpetuo Origini 1957 Ansaldi, parte della sua collezione di vini perpetui, è una testimonianza tangibile del suo impegno nel conservare e valorizzare la tradizione vitivinicola di Marsala non fortificato.

Nel 1987, Ansaldi, all’epoca giovane enologo con profonde radici agricole, intraprende un’opera di ricerca e recupero volta a salvaguardare questo patrimonio unico. Attraverso trent'anni di dedizione e cura, raccoglie tracce, indizi, storie, acquisti, regalie e prestiti, dando vita a una collezione unica di ventotto botti da 1500 e 2000 litri, per un totale di 49.550 litri di diverse annate. Armato di curiosità e determinazione, ha scelto di immergersi nelle profondità della storia enologica di Marsala, raccogliendo frammenti di memoria, tracce di antichi sapori, e ricreando il tessuto di un passato glorioso. La sua collezione, custodita nel suggestivo contesto del Baglio Donna Franca Wine Resort, sempre di proprietà della Famiglia Ansaldi, rappresenta un vero e proprio tempio del vino siciliano, dove ogni bottiglia racconta una storia, un’annata, un’emozione. Attraverso il lavoro di Giacomo Ansaldi, il vino diventa un ponte tra passato e presente, un testimone silenzioso di epoche passate e di tradizioni millenarie.

Degustare un Perpetuo Ansaldi significa intraprendere un viaggio sensoriale senza eguali, che ci porta alla scoperta di profumi e sapori complessi, frutto di un processo di invecchiamento unico e irripetibile. Un’esperienza che permette di apprezzare la ricchezza e la profondità della cultura mediterranea e di entrare in contatto con la storia millenaria del vino siciliano.

L'evento "Perpetuo, il tempo infinito del vino" ha confermato il ruolo di Giacomo Ansaldi come custode della tradizione vitivinicola marsalese e il suo impegno costante nella ricerca dell'eccellenza e nella promozione della cultura del vino italiano, contribuendo così a mantenere viva una tradizione millenaria.

Per ulteriori informazioni sull’Azienda Ansaldi visitare il sito https://ansaldivini.it, e per saperne di più del Baglio Donna Franca Wine Resort https://donnafranca.it/.

(Contenuto sponsorizzato scritto in collaborazione col committente. Per info scrivi a native@bwbmedia.it)