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04/04/2026 16:20:00

Incontro sui rifiuti a Marsala: dal Pd proposte su tariffa puntuale, impianti e lotta all’evasione

Un sistema più equo per i cittadini, investimenti sull’impiantistica e una strategia che punti su riuso e riciclo. Sono questi i temi al centro dell’incontro, nei giorni scorsi, sulla gestione dei rifiuti organizzato dal Partito Democratico a Marsala, occasione di confronto tra amministratori, esperti e rappresentanti del mondo ambientalista.

Tra gli interventi, il saluto inziale della segretaria comunale del PD Linda Licari, quelli di Manuela Leone, Agostino Licari, Giovanni Di Girolamo, Tommaso Castronovo di Legambiente Sicilia, di Dario Safina e di Andreana Patti, candidata sindaca della città. A moderare il dibattito Simona Pecorella.

 

Tariffa puntuale e costi per le famiglie

Uno dei nodi principali riguarda il peso della Tari sui cittadini. A Marsala, è stato sottolineato, si arriva a circa 450 euro a famiglia. Per questo Agostino Licari ha rilanciato la necessità di introdurre un sistema di tariffazione puntuale, basato sulla tracciabilità dei rifiuti.

L’obiettivo è chiaro: premiare i comportamenti virtuosi e ridurre il secco residuo. “Se non si traccia il rifiuto – è stato evidenziato – non si può nemmeno ridurre davvero il costo del servizio”. Un sistema efficiente, infatti, è quello che produce meno rifiuti indifferenziati, con benefici sia economici che ambientali.

 

Il nodo impiantistico e il ruolo della Regione

Sul piano più ampio è intervenuto il deputato regionale Dario Safina che critica la strategia del governo regionale, accusato di puntare sugli inceneritori come soluzione “più comoda”, ma non strutturale. “Gli inceneritori rappresentano l’ultimo anello della catena – è il senso del suo intervento – e restituiscono meno energia rispetto ad altre soluzioni”. Secondo il parlamentare, la vera priorità è costruire una politica industriale ed energetica fondata su riciclo e riuso, superando il paradosso siciliano: da un lato la carenza di impianti, dall’altro la dipendenza da discariche e aziende di trasporto, che di fatto mettono i territori in una posizione di debolezza.

 

  

 

Evasione e cooperazione tra Comuni

Altro tema centrale è quello dell’evasione della tassa sui rifiuti. Safina ha sottolineato la necessità di un maggiore coinvolgimento della Regione nei controlli sulle entrate, mentre a livello locale si è parlato di incrocio dei dati per recuperare risorse. Per il futuro, inoltre, Marsala dovrà ragionare in termini di area vasta, rafforzando la cooperazione con i comuni del territorio per ottimizzare servizi e impianti.

 

Coinvolgere i cittadini e migliorare il servizio

Dal confronto è emersa anche una critica all’attuale gestione. La città viene descritta come sporca, con costi elevati e un servizio non sempre efficiente.

Andreana Patti ha evidenziato la necessità di rimettere in ordine i conti e costruire una vera politica dei rifiuti, basata su: partecipazione attiva dei cittadini, controlli più stringenti sul servizio, lotta all’evasione, miglioramento della raccolta differenziata.

 

Rifiuti come risorsa

Nel dibattito è emersa una visione condivisa: i rifiuti non devono essere considerati solo un problema, ma una risorsa economica e occupazionale, grazie a riciclo e riuso.

La sfida per Marsala, dunque, sarà trasformare il sistema in un modello virtuoso capace di generare benefici per ambiente, cittadini e lavoro.