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16/07/2026 21:28:00

Mafia, Scarpinato: "Situazione fuori controllo, il governo ha indebolito il contrasto"

 

La situazione è fuori controllo". È un giudizio durissimo quello espresso dal senatore del Movimento 5 Stelle Roberto Scarpinato, intervenuto oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa organizzata dal M5S sul contrasto alla criminalità organizzata.

Secondo l'ex magistrato, in Italia stanno crescendo sia le mafie tradizionali sia quelle dei cosiddetti "colletti bianchi", mentre le modifiche legislative introdotte dal governo Meloni avrebbero indebolito gli strumenti a disposizione di magistratura e forze dell'ordine.

 

"A Palermo intimidazioni e violenze sono impressionanti"

Nel suo intervento Scarpinato ha richiamato anche quanto sta accadendo nel capoluogo siciliano.

«Quello che sta succedendo quotidianamente a Palermo tra intimidazioni e violenze è impressionante», ha affermato, sostenendo che il lavoro di magistratura e forze dell'ordine non sia più sufficiente senza adeguati strumenti normativi.

Il senatore ha attribuito al governo "enormi responsabilità", criticando in particolare l'abolizione del reato di abuso d'ufficio e il ridimensionamento dei controlli della Corte dei Conti.

Secondo Scarpinato, queste modifiche avrebbero aumentato la vulnerabilità degli amministratori locali, soprattutto nei territori a maggiore presenza mafiosa, favorendo anche un incremento degli affidamenti senza gara.

 

 

 

Le critiche sulle intercettazioni

Tra i punti contestati anche la disciplina sulle intercettazioni.

Per l'esponente del M5S, le limitazioni introdotte dal governo all'utilizzo delle intercettazioni in procedimenti diversi da quelli per cui sono state autorizzate avrebbero privato la magistratura di uno strumento investigativo essenziale.

Una scelta che, secondo Scarpinato, avrebbe suscitato forti preoccupazioni nelle procure italiane.

 

Cinque proposte di legge del Movimento 5 Stelle

Durante la conferenza stampa il Movimento 5 Stelle ha presentato cinque disegni di legge che, secondo il senatore, potrebbero rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata.

Le proposte prevedono:

·        l'eliminazione delle limitazioni all'utilizzo delle intercettazioni;

·        una revisione della disciplina sui benefici penitenziari per i detenuti condannati per mafia;

·        un rafforzamento dei controlli nelle carceri per impedire ai boss di mantenere contatti con l'esterno;

·        modifiche alle norme sul giudizio abbreviato e sul reato continuato per i grandi criminali;

·        l'istituzione di un'anagrafe nazionale dei detenuti più pericolosi che accedono ai benefici penitenziari.

«Non ci si può commuovere davanti alla macchina di Falcone e poi rimanere a guardare le mafie che spadroneggiano o addirittura favorire quelle dei colletti bianchi», ha concluso Scarpinato.

Le dichiarazioni sono state rese nell'ambito della presentazione delle iniziative legislative del Movimento 5 Stelle sul tema della lotta alle mafie.



Antimafia | 2026-07-16 10:00:00
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