Marsala 2026. Di Pietra: "Nessun sostegno a Grillo. Patti e Fici più credibili"
Gabriele Di Pietra, consigliere comunale a Marsala, ha una posizione netta: l’opposizione al sindaco Grillo non è mai stata ideologica, ma oggi è definitiva. In diretta a Il Volatore, Di Pietra fa il punto sulla sua attività in aula, sui nuovi emendamenti approvati, sui rapporti con l’amministrazione e sul mosaico politico che si prepara in vista del voto del 2026.
Cinque emendamenti approvati: “Ora vanno seguiti passo passo”
Il consigliere riparte dall’ultima seduta dedicata alle variazioni di bilancio. Insieme a Orlando e Genna ha presentato cinque emendamenti approvati all’unanimità: – 34.500 euro per la cura del verde delle scuole; – 15.000 euro per borse di studio destinate agli studenti meritevoli; – 16.000 euro per acquistare defibrillatori da collocare in scuole, uffici comunali e auto della Municipale; – 47.000 euro per il ripristino della pista ciclabile dello Stagnone e la cura degli arbusti lungo il percorso; – 20.000 euro per isole ecologiche “smart” nel centro storico.
Adesso, avverte, serve vigilare perché tutte le somme siano impegnate entro il 31 dicembre: «Abbiamo già presentato due ordini del giorno per guidare gli uffici su borse di studio e defibrillatori».
Civicamente e il passaggio all’opposizione
Di Pietra ripercorre la nascita del gruppo Civicamente nel 2021, insieme al consigliere Leorlando: «Non condividevo diverse scelte dell’amministrazione. Ho chiesto al mio gruppo, Progettiamo Marsala, di transitare all’opposizione. Non hanno voluto. Siamo usciti noi». Rivendica un’opposizione “sempre presente”, che ha votato bilanci e piani triennali, presentando emendamenti e proposte. Ma lamenta un dialogo scarso con la giunta: «Abbiamo messo risorse a disposizione dell’amministrazione, che poi ha speso senza coinvolgerci. Anche sui 50 mila euro per gli eventi natalizi non c’è stato alcun confronto».
La relazione del sindaco: “Responsabilità diffuse, non solo sue”
Nella relazione annuale il sindaco punta il dito anche contro alcuni consiglieri. Di Pietra non accetta la versione di una colpa univoca: «Non penso sia solo responsabilità del sindaco. Non ha funzionato l’intera squadra». Accoglie l’invito di Grillo al confronto, ma sottolinea ciò che a suo giudizio è mancato: «Nel dire che serviva dialogo, il sindaco non ha mai attivato davvero un confronto con il Consiglio».
Scelte politiche e PNRR: “Non condividiamo l’investimento sull’ippodromo”
Uno dei nodi principali è quello della programmazione delle risorse. Di Pietra ribadisce di non condividere la decisione di destinare fondi del PNRR all’ippodromo di Scacciagiazzo: «Avremmo preferito riqualificare gli impianti sportivi cittadini, molti dei quali sono in condizioni critiche». Per lui l’ordinaria amministrazione resta il primo banco di prova: «Quando si parla di manutenzione, il sindaco usa il futuro. È il segno che in questi anni non si è fatto abbastanza».
Verso il voto 2026: incontri, idee e nessuna scelta definitiva
Il consigliere racconta di avere incontrato tutti i candidati potenziali tranne il sindaco uscente. Ha parlato con Curatolo, Patti e Fici, ma non ha ancora individuato un nome convincente: «Nessuno ci ha convinto del tutto, anche se il confronto più approfondito è stato con Patti e con Fici». Escluso invece ogni sostegno al sindaco Grillo: «Un no certo, senza tentennamenti».
Sui temi discriminanti per scegliere una candidatura, Di Pietra cita turismo, trasporto pubblico, gestione dei teatri, politiche per lo Stagnone: «Sul kite servono regole, non divieti assoluti. Le posizioni dei candidati qui fanno la differenza».
La lista Civicamente e la ricerca di una casa politica
Il gruppo sta valutando la costruzione di una propria lista: «È difficile. Non intendiamo annunciare liste che non esistono. Se non riusciremo, ci uniremo a chi condivide le nostre idee». A prescindere dalla composizione, Di Pietra conferma l’intesa politica con Leorlando: «Lavoriamo per gli stessi obiettivi. Essere in lista insieme o separati non cambia il percorso».
“Scelta entro Natale”
Le consultazioni continueranno nelle prossime settimane. La decisione definitiva arriverà dopo le festività: «Prima di Natale finiremo gli incontri. A gennaio tireremo le somme e inizieremo a lavorare alla campagna elettorale».
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