Paura per l’incendio che questa mattina ha interessato la zona di Piano di Sopra, a San Vito Lo Capo. Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca e dal vento di scirocco, hanno minacciato da vicino alcune abitazioni, senza però coinvolgerle.
Le fiamme sono state domate nel giro di poche ore.
L’intervento è stato rapido e ha visto impegnate squadre a terra e mezzi aerei scongiurando che il rogo potesse espandersi e minacciare le abitazioni vicine. Sul posto hanno operato gli operai della Forestale, i Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione civile dell’associazione Sos Valderice e i mezzi comunali per il supporto idrico.
Dall’alto è intervenuto l’elicottero della Forestale “Falco 3”. Da Palermo è decollato anche un secondo elicottero, “Falco 1”, che ha raggiunto la zona per effettuare lanci d’acqua e contribuire allo spegnimento del fronte di fuoco.
Secondo le prime informazioni, sarebbero stati individuati cinque punti di innesco. Un elemento che fa ipotizzare la possibile matrice dolosa dell’incendio, anche se saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire l’origine del rogo.
Le fiamme hanno interessato un’area delicata, a ridosso di strade, abitazioni e zone frequentate, in un territorio che in questi giorni vive già la pressione dell’alta stagione turistica. Non più soltanto spiagge e parcheggi pieni, ma anche accessi da liberare, case da proteggere, volontari da coordinare e mezzi aerei da allertare.
È il volto più preoccupante degli incendi di interfaccia: roghi che partono dalla vegetazione secca e arrivano fino ai margini delle aree abitate, mettendo a rischio persone, immobili, infrastrutture e attività economiche.
Conclusa la fase di spegnimento, nella zona percorsa dalle fiamme sono iniziate le operazioni di bonifica e messa in sicurezza, per evitare la ripresa di focolai.